Mobili artigianali: qualità, robustezza e risparmio

Mobili artigianali

L’arredamento della propria casa è uno dei temi più cari alle famiglie italiane. L’argomento, che trae spunto da un’antica vocazione legata alla cura degli ambienti domestici, scatena da sempre numerose considerazioni: dalla necessità di ridurre le spese fino al desiderio di acquistare mobili di qualità, capaci cioè di durare nel tempo.

La crisi economica ha certamente incentivato la prima opzione anche se – come è noto – non è detto che un acquisto low cost determini un risparmio reale: solo i maestri mobilieri, che operano con dovizia di particolari, assicurano alla clientela la sicurezza di un pezzo benfatto, in grado di essere tramandato di generazione in generazione.

L’artigiano non si avvale di macchinari, perciò può curare minuziosamente i dettagli – racconta Simona Beretta (Ottavio Beretta Arredamenti) -. Tutte le sue opere sono inoltre uniche, non replicabili e, soprattutto, resistenti.

La trasformazione della materia in prodotto finito prevede, del resto, l’utilizzo di componenti e di tecniche che consentono al mobile di offrire una maggiore garanzia di robustezza.

L’accurata stagionatura ed essiccazione del legno costituisce uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro – spiega Dario Del Fabbro (Cordel srl) -. Il nostro procedimento consente, poi, la corretta combinazione dei colori e delle venature, garantendo la perfetta finitura.

Insomma, per acquistare un mobile di valore occorre rivolgersi a un artigiano che, tra l’altro, realizza opere prive del ricarico esercitato sul prezzo dalle grandi marche.

Prendiamo a esempio il costo di un tavolo allungabile 1,40 m x 80 cm, estensibile fino a 3,20 m.

Rivolgendoci direttamente a un artigiano possiamo acquistare modelli a 900 euro circa non personalizzabili e, a partire da 1.300 euro, opere realizzate in base alle richieste del cliente – spiega Del Fabbro -. Stiamo parlando di prodotti in massello che, grazie alle guide di scorrimento a coda di rondine, garantiscono una certa giusta solidità. E’ vero che nel mondo retail possiamo spender meno (300-400 euro), ma le soluzioni presentate offrono scarse garanzie di resistenza. Le realtà industriali, dal canto loro, si avvalgono spesso di truciolare e, a causa del peso del marchio, un tavolo in legno può costare fino a 1.600 euro. Per acquistare un’opera di qualità in massello è necessario sborsare almeno il 40% in più, ma si tratta per lo più di opere artigianali rivendute da noti brand a prezzi più alti.

Insomma, acquistare direttamente dai maestri mobilieri conviene.

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