Le proprietà benefiche della frutta secca

Frutta secca

È stata un must delle lunghe serate in compagnia trascorse tra Natale e i primi giorni dell’anno.

La frutta secca, dopo il boom delle recenti vacanze, è destinata a fare un exploit anche nei prossimi mesi. Il perché è presto detto: arachidi, noci e pistacchi, oltre a rappresentare la degna conclusione di un qualunque pasto, presentano delle proprietà benefiche per l’organismo.

Lo spiega bene un articolo pubblicato da Artimondo Magazine. Le noci, per esempio, sono ricche di Omega 3, che svolgono un ruolo nella prevenzione delle malattie cardiache. Dispongono, inoltre, di un antiossidante utile per la protezione del sistema immunitario (acido ellagico) e di una sostanza (la melatonina) che aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia.

Le mandorle, dal canto loro, contribuiscono alla stabilizzazione degli zuccheri nel sangue e, quindi, evitano i picchi glicemici. Tra l’altro è stato dimostrato che chi mangia regolarmente questi semi presenta livelli di colesterolo più bassi di chi non li assume. I pistacchi, invece, ricchi di vitamine E e B, contrastano i radicali liberi e contribuiscono a incrementare il livello di “colesterolo buono” (HDL).

Vanno, infine, menzionati gli anacardi, composti per il 75% circa da acido oleico. Si tratta dello stesso grasso benefico per il cuore che troviamo nell’olio di oliva. Contengono anche il magnesio che riveste un ruolo cruciale in oltre 300 reazioni biochimiche del nostro corpo.

Insomma, la frutta secca dimostra di poter completare in modo significativo la nostra alimentazione.

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