Scarpe artigianali: le ragioni della qualità

Scarpe artigianali

“Mamma diceva sempre che dalle scarpe di una persona si capiscono tante cose, dove va, cosa fa, dove è stata”, recitava Tom Hanks nei panni di Forrest Gump.

La celebre citazione del film di Robert Zemeckis costituisce la migliore premessa per parlare di scarpe artigianali.

Attenzione ai dettagli, ricercatezza e materie prime di pregio sono alcune delle peculiarità delle calzature realizzate a mano che, a differenza dei modelli promossi dalla grande distribuzione, si impongono per la robustezza e l’unicità.

Alberto Barchetta, socio del calzaturificio Alberto Monti, non ha dubbi: la caratteristica più importante per una scarpa funzionale, comoda e capace di durare nel tempo è la qualità.

L’azienda, nata nel 1987 a Monte Urano nel distretto fermano della calzatura, è protesa alla cura dei particolari, alla ricerca della forma e dei materiali.

Nel duemila – spiega l’artigiano – la nostra impresa si è trovata davanti a una scelta importante: industrializzare il prodotto, incrementando la produzione ma riducendone la qualità, oppure aumentare il livello della qualità diminuendo la produzione. Noi abbiamo avuto dubbi nell’optare per la seconda soluzione. Ancora oggi, dalle nostre scarpe, emerge con chiarezza la manualità e l’artigianalità del prodotto.

Uno dei vantaggi di calzare una scarpa artigianale sta nella comodità e nella morbidezza. La selezione delle materie prime, infatti, è fondamentale: l’uso di pelli conciate, molto spesso in maniera naturale, può davvero fare davvero la differenza.

Uno dei primi benefici riguarda, senza dubbio, la salute. Basti pensare alla mancanza di cromo per la conciatura delle pelli. Chi indossa una scarpa fatta a mano, del resto, difficilmente incorrerà in fastidiose allergie alla pelle.

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