Cioccolato artigianale, un dolce regalo per San Valentino

Cioccolato

Piacevole, saporito, squisito: il cioccolato sarà ancora protagonista il prossimo 14 febbraio.

Nel giorno di San Valentino, per stupire la persona amata, un dolce regalo da gustare in compagnia rappresenta, come sempre, la migliore e la più gradita tra le soluzioni.

Del resto, come scriveva Alexander von Humboldt, “il cioccolato è materia viva, ha il suo linguaggio interiore”.

Questa citazione è stata interpretata, nel migliore modi, in Giappone: nella festa degli innamorati (molto popolare) le donne regalano ai propri partner del cioccolato per poi essere ricambiate, esattamente un mese dopo, nel giorno del cosiddetto white day, con un regalo al cioccolato bianco.

Appurata la valenza simbolica del cioccolato per questa ricorrenza, il suggerimento è quello di optare per la qualità: la scelta di un prodotto “ben fatto” comunica, infatti, una certa attenzione verso la propria metà.

In tal senso un prodotto artigianale, con le sue peculiarità, è capace di impreziosire ulteriormente la giornata: il cioccolato è realizzato dalle sapienti mani dei mâitre chocolatier con la pasta di cacao e l’aggiunta di ingredienti e di aromi. Nella produzione industriale, invece, è preparato miscelando il burro di cacao (la parte grassa dei semi di cacao) con polvere di semi di cacao, zucchero e altri ingredienti facoltativi come latte, mandorle, nocciole o pistacchio.

La produzione targata made in Italy costituisce una garanzia. Basti pensare al cioccolato gianduia, una vera finezza realizzata dai maestri cioccolatai torinesi che, dalla metà del diciannovesimo secolo, abbinano le nocciole alla massa di cacao, “allungando” l’impasto tradizionale con un prezioso prodotto locale.

Insomma, per poter competere con le grandi industrie (che spesso abbassano i prezzi grazie alle economie di scala e all’approvvigionamento di materie prime a basso costo), gli artigiani continuano a mantenere alta la qualità e a innovarsi, presentando nuovi prodotti.

È il caso delle sculture di cioccolato: un vero peccato mangiarle.

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