Bava di lumaca, il primo alleato della bellezza è la natura

Lumaca-fragola

Avete mai sentito parlare delle proprietà della bava di lumaca?

Si tratta di una sostanza versatile, che si rivelerà preziosa anche in vista della stagione estiva. Grazie all’allantoina, la bava di lumaca, infatti, idrata e migliora l’elasticità cutanea, mantenendo più a lungo l’abbronzatura.

La bava di lumaca è spesso associata allo sciroppo per la tosse indicato per i bambini, grazie alle sue proprietà antibiotiche. In realtà, come racconta un articolo di Artimondo Magazine, gli usi sono innumerevoli e furono individuati negli anni ‘80-‘90 del secolo scorso. Una famiglia di elicicoltori cileni notò, in quel periodo, un particolare: tutti i lavoratori che avevano a che fare con le lumache, mostravano mani morbide ed elastiche. Scoprirono, dunque, che questo prodotto naturale era ricco di proprietà idratanti, cicatrizzanti, nutrienti e rigeneranti.

Del resto, oltre all’allantoina, la presenza di sostanze come l’elastina, il collagene, l’acido glicolico, vitamine, proteine e amminoacidi essenziali, stimola la rigenerazione della pelle, aiutando a mantenere l’elasticità dell’epidermide e favorendo la sua ossigenazione.

In vista dell’estate, dunque, creme e sieri alla bava di lumaca continueranno a caratterizzare il mondo della cosmesi, che gli riconosce, tra l’altro, la capacità di trattare gli inestetismi legati all’invecchiamento (perdita di tonicità, smagliature, rughe segni dell’acne, macchie e cicatrici).

Le modalità di estrazione del prodotto, oggi, sono sempre meno meccaniche e attente al rispetto del mollusco. D’altra parte, i produttori si avvalgono del metodo della stimolazione manuale: le lumache (di età superiore ad un anno) sono immerse nell’acqua per produrre la bava. Successivamente, vengono lavate e rilasciate nell’allevamento.

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