Scegliere la pentola nel materiale giusto per cucinare il proprio piatto

pentola

Ogni pietanza, nella miriade di possibilità che ci regala la cucina italiana, ha le sue prerogative uniche, come le posate con cui si mangia, il piatto in cui va presentata, il vino che meglio l’accompagna. Ma prima di gustarlo, un piatto, va cucinato!

Anche la scelta della pentola è decisiva, per la buona riuscita di un’operazione culinaria: vediamo insieme come utilizzare nella maniera più efficace le pentole fatte nei principali materiali utilizzati dagli artigiani pentolai.

Cosa cucinare nella pentola di alluminio

Le pentole di alluminio hanno il grande vantaggio di essere molto leggere e quindi maneggevoli, facilmente stoccabili anche in armadietti alti delle cucine.

L’utilizzo principe delle pentole di alluminio è senza dubbio la preparazione della passata di pomodoro, operazione che impegna tante famiglie nel periodo di fine estate. L’allumino conduce molto bene il calore e risulta adatto anche per la cottura delle torte. Sulle pentole nuove è importante effettuare un trattamento con olio o burro, lasciati sul fondo della pentola per creare una patina di ossidazione naturale che fungerà da barriera protettiva per il cibo. Per questo motivo le pentole in alluminio non vanno lavate in lavastoviglie, ma soltanto a mano con spugnette non troppo abrasive.

Cosa cucinare nella pentola di rame

Il rame è il metallo delle pentole antiche, ma anche oggi è usato e apprezzato, soprattutto dai grandi cuochi. La pentola in rame si adatta a tutti i tipi di fornello, da quello a gas a quello elettrico, fino al forno. Piatto simbolo della cucina in pentola di rame è senz’altro la polenta, preparata in tutte le sue magnifiche varianti. Anche il pesce e i sughi trovano nella pentola di rame la loro collocazione più naturale. A queste pentole va “usata la cortesia” di impiegare solo cucchiai e forchettoni di legno, per evitare di rovinare l’interno con utensili di metallo. In fase di lavaggio può essere utilizzato l’aceto come detersivo naturale.

Cosa cucinare nella pentola di terracotta

Le casseruole e le pignatte in terracotta hanno il fascino del vintage anche da nuove, ma spesso quelle che ci capitano tra le mani hanno tanti anni, perché a dispetto di quanto si possa pensare sono estremamente resistenti e possono essere tramandate come eredità di generazione in generazione. Le pentole in terracotta hanno la caratteristica di rendere al meglio a fuoco lento, tipo di cottura che le preserva da cedimenti e crepe: la delicatezza è infatti il loro punto debole. Per queste sue peculiarità la pentola di terracotta è ideale per cucinare legumi e arrosti, cibi che richiedono lunghe sessioni sui fornelli, specialmente a temperatura costante e prolungata.

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