Spezie ed erbe aromatiche: rimedi naturali per disturbi comuni

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A febbraio si sta male e ci vuole lo speziale! Così recita un vecchio adagio che ricorda come in uno dei mesi più freddi dell’anno si doveva ricorrere ai consigli, agli unguenti e agli infusi dell’antesignano del farmacista moderno, una figura molto importante per tutta l’età medievale. A Firenze ad esempio gli speziali facevano parte di una delle sette corporazioni maggiori, associati nella loro arte ai medici (Arte di Medici e Speziali). 

Se è vero che ormai il termine speziale, nonostante il nobile passato, non viene più impiegato come sinonimo di farmacista o venditore di erbe medicinali, ciò non vuol dire che le spezie e le erbe aromatiche abbiano perso le loro proprietà benefiche, in riferimento ad esempio a comuni malanni di stagione, dal semplice raffreddore al mal di gola, dalla tosse all’influenza vera e propria.

Nondimeno le giuste spezie ed erbe medicinali, spesso combinate tra loro, possono aiutare nei casi di cattiva digestione, disturbi intestinali e gonfiore di stomaco senza contare che possono essere sfruttate anche per le loro proprietà antiossidanti, purificanti e di rafforzamento delle difese immunitarie. Vediamo allora 5 spezie ed erbe aromatiche che possono costituire altrettanti rimedi naturali per diversi e più o meno piccoli disturbi (sempre seguendo le dosi indicate/consigliate e se necessario dietro consulto medico).


Spezie ed erbe curative: 5 esempi

Zenzero: lo zingiber officinalis contiene diversi principi attivi benefici per l’uomo com’è noto fin dall’antichità. Potente antinfiammatorio naturale, lo zenzero funziona da espettorante nel caso di catarro, combatte la tosse e più in generale i disturbi alle vie respiratorie. Tra le altre proprietà dello zenzero quelle antinausea, detox e di risanamento della flora batterica intestinale. Ecco perché una calda tisana allo zenzero oltre a disinfiammare e combattere gli stati influenzali serve anche a purificare l’organismo e a migliorarne il benessere generale.

Menta: altro rimedio naturale contro nausee di vario tipo, questa erba aromatica largamente usata in cucina e in cocktaileria rinfresca e aiuta a digerire, da provare l’infuso o la tisana dopo i pasti. Non a caso la menta allevia anche la pesantezza di testa dovuta a una cattiva digestione, inoltre svolge un’azione vasodilatatrice, lenitiva e sedativa sulla muscolatura dei bronchi.

Cumino: anche questa spezia ha proprietà antinfiammatorie, digestive e sedative e può essere impiegata efficacemente nei casi di inappetenza e di coliche. Inoltre il cumino ha proprietà antiossidanti (in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi) e disintossicanti per il fegato. Se non si prediligono tisane e infusi si può aggiungere una punta di cumino direttamente sui cibi come le verdure cotte.

Liquirizia: la liquirizia o liquerizia è un “alza pressione” (può aiutare nei casi di pressione bassa), dà energia e come la menta e il cumino favorisce la digestione. Inoltre è efficace a livello intestinale come nemica della stitichezza. La liquirizia ha proprietà benefiche anche per le vie respiratorie calmando la tosse e aiutando a espellere il catarro. Anche qui l’infuso o la tisana permettono di sfruttarne le proprietà espettoranti, ma anche antiossidanti e antivirali.

Peperoncino: il piccante che è anche salutare, ovviamente senza farsi prendere troppo la mano. Il peperoncino è un buon antibiotico naturale nei casi di malanni di stagione, dal mal di gola al raffreddore, fa sudare ed espettorare, eliminando tossine e batteri. In più il peperoncino rafforza le difese immunitarie ed è amico del cuore, capace di migliorare anche la circolazione sanguigna. Senza dimenticare che è ritenuto un potente afrodisiaco. Del peperoncino se ne possono sfruttare i benefici semplicemente sedendosi a tavola, mettendolo sulla pasta o su altre pietanze.

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