L’alimentazione ideale per la pratica sportiva, prima e dopo

Praticare sport rientra tra le raccomandazioni dell’OMS per rimanere sempre in buona salute, tanto che gli esperti raccomandano almeno 20 minuti di attività fisica al giorno, tutti i giorni. Ovviamente, questo conteggio include anche alcune buone pratiche quotidiane come andare al lavoro o a scuola a piedi o con i mezzi pubblici e preferire le scale all’ascensore, ma non bisogna dimenticare il ruolo cruciale giocato dall’alimentazione sia che si scelga uno sport a bassa intensità sia uno sport ad un livello più alto.

Cosa mangiare prima e dopo l’allenamento

In caso di dubbi sull’alimentazione da seguire o in presenza di particolari esigenze (come lo sviluppo di massa muscolare o la perdita di peso) il consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio allenatore o personal trainer, ma una cosa è certa: non bisogna mai affrontare l’attività fisica a stomaco vuoto!

In linea generale prima di iniziare ad allenarsi, una mezzora oppure un’ora prima, è necessario fornire al nostro organismo fonti di energia subito disponibili, ovvero preferire alimenti facilmente digeribili e che vengano assimilati in fretta come la frutta secca, che contiene acidi grassi e ha un alto valore energetico, formaggi come il Parmigiano Reggiano o il Grana Padano, che sono un’ottima fonte di proteine, sali minerali e vitamine, e la frutta fresca (es. banana).

Si deve prevedere anche anche una fonte di carboidrati: vanno benissimo anche i cracker o un panino con prosciutto cotto mentre per quanto riguarda i pasti principali si può scegliere un piatto di riso e verdure o di pasta condito con olio e formaggio oppure sugo di pomodoro e come secondo via libera a carne bianca o pesce insieme ad un contorno di verdure. In alternativa è possibile optare per un piatto unico a base di cereali e legumi e per non arrivare troppo affamati ai pasti principali bisogna prevedere degli spuntini, ad esempio a base di yogurt magro, bresaola oppure fiocchi d’avena. Per quanto riguarda le modalità di cottura la bollitura e la cottura alla griglia e al vapore sono le migliori, e non bisogna assolutamente mai dimenticarsi di bere acqua, sopratutto mentre si svolgono gli esercizi.

Al termine dell’allenamento invece è necessario restituire al corpo l’acqua attraverso una corretta idratazione e assumere cibi ricchi di proteine, meglio se di origine vegetale, e sali minerali.

Una risposta a “L’alimentazione ideale per la pratica sportiva, prima e dopo

  1. Ciao Chiara, ti assicuro che ovunque e da sempre l”alimentazione e” dominata da fattori molto più culturali e storici che scientifici. Spezie e tipi di cottura variano enormemente da paese a paese e da epoca ad epoca. I bambini possono provare tutto, basando la propria alimentazione su cibi sani, come dovrebbe essere per i grandi. Qui c”è una grandissima attenzione all”alimentazione e alla cura del corpo, attraverso lo sport in particolare. Si mangia sano, bio quanto possibile e molto molto vario. Si sta all”aria aperta tutto l”anno. Allo stesso modo vengono educati i bambini. Riguardo il tappetino..beh” in effetti non è il massimo e certo non che qui le mamme offrano tappetini per lo yoga da far masticare ai loro bambini, ma se capita che il bimbo faccia qualcosa di poco igienico nessuno si fa prendere dall”angoscia, nessuno grida, nessuno strappa di mano l”oggetto incriminato. Un gentile no e un sorriso bastano, e se il bambino ripete la cosa, si ripete anche il sorriso, magari una risata di tutte le mamme a lezione, e si prende in braccio il piccolo masticatore per distrarlo un po”. In Italia a situazioni simili ho visto vere proprie relazioni di panico da parte dei genitori. buy

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