L’artigiano moderno tra tradizione e innovazione: dalla bottega allo shop online

artigiano modernoDisporre di una efficace comunicazione digitale è oggi sempre più importante per incamminare sulla via del successo nuove micro imprese e sostenerne il percorso, per far conoscere e apprezzare al meglio tutta la qualità e originalità dei propri prodotti artigianali. Per questa via si può puntare anche al superamento di confini e ostacoli del mercato domestico, per produzioni di nicchia in grado di ritagliarsi quella fetta di mercato interno ed estero sufficiente a restare a galla senza troppo affanno.

Per dirla con una domanda, qual è il profilo dell’artigiano moderno, chi è l’artigiano 2.0? Sicuramente un maker che punta su qualità e esclusività dei suoi prodotti, come il classico artigiano che siamo abituati a pensare, ma che non usa sempre e solo mazzetta e scalpello, che non usa cioè soltanto le mani. Magari impegna anche macchine a controllo numerico realizzando però sempre oggetti irripetibili, unici, frutto della sua inventiva oltre ché della sua manualità.

Così negli ultimi anni sono tanti i casi di start-up nate nel retrobottega di un’arte o mestiere tradizionale con l’aiuto di app e nuove tecnologie. È il caso, giusto per far un esempio, degli abiti da sposa ricamati a mano ma disegnati con applicazioni informatiche ad hoc. Del resto, dall’alta moda ai mobili, dalla scultura al restauro, quasi niente si fa ormai senza l’uso del computer.

Identikit dell’artigiano 3.0

Se alla bottega del maestro artigiano bastava la sua insegna e la sua bravura, nell’epoca dei nativi digitali invece gli artigiani 2.0 o 3.0 che dir si voglia non possono prescindere dalla parola connesso: sempre in rete, sempre connessi come i loro potenziali clienti, raggiungibili con un click a 10 km dalla sede dell’attività economica così come a 10.000.

L’artigiano moderno non è e non può essere più solo il mastro che lavora nel silenzio del suo retrobottega e che sfrutta esclusivamente la sua creatività, le sue competenze tecniche e le sue capacità manuali per realizzare prodotti e/o servizi ben fatti, di alta qualità. L’artigiano moderno è un crafter, un artigiano informatizzato e digitalizzato, la sua bottega si chiama e-shop e il suo pane quotidiano e-commerce. In quest’ottica la condivisione è essenziale, si potrebbe dire che prende il posto del vecchio passaparola.

I crafter possono coniugare tecniche e competenze tramandate da generazioni con nuovi canoni e stili al fine di realizzare prodotti innovativi per funzionalità e design, prodotti unici quando non vere e proprie opere d’arte. Il web è spesso visto come il canale preferenziale del loro business, sia per le reti di relazioni che vi si possono sviluppare, sia per la comunicazione commerciale, sia per la vendita e la successiva attività di assistenza ai clienti.

L’artigiano 3.0 è insomma insieme maestro della sua arte, produttore e “direttore d’orchestra” (quando ha più dipendenti) con competenze anche da web marketing specialist. Un esperto non solo del suo mestiere ma anche delle esigenze e delle relazioni commerciali che impongono maggiore cura e attenzione verso il brand, il packaging del prodotto e naturalmente verso il proprio mirato target di clienti.

Il tutto può essere ricompreso nel quadro di un’efficace politica di comunicazione promozionale e post-vendita che può essere veicolata su siti internet personali, negozi online, blog e profili social aziendali. La chiave del successo, a portata di mouse.

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