Stevia: il super dolcificante naturale a zero calorie

dolcificante naturale ipocalorico

La stevia è un dolcificante naturale ipocalorico, dalle 100 alle oltre 300 volte più dolce del comune zucchero da cucina ma senza le calorie del saccarosio e con un piacevole retrogusto di liquirizia. L’estratto di stevia è praticamente a zero calorie e non facendo alzare il livello glicemico nel sangue può essere d’aiuto nei casi di sovrappeso, obesità e diabete.

Ma cos’è esattamente la stevia? Da dove viene questa pianta dal miracoloso potere dolcificante e quali sono le sue proprietà?

Principi attivi e proprietà della stevia rebaudiana

La stevia è una pianta perenne, della famiglia delle Asteraceae che può superare anche il metro e mezzo d’altezza in condizioni ideali. Originaria del Sudamarica (Paraguay, Brasile) la stevia ama il clima caldo-temperato.

Della pianta esistono in realtà oltre 100 specie ma quella usata come dolcificante naturale ipocalorico è la stevia rebaudiada, dal nome di Ovidio Rebaudi, il chimico paraguaiano che nei primi anni del 20° secolo ne sperimentò per primo le qualità edulcoranti.

Le sostanze dolcificanti contenute in maggiore quantità nelle foglie di stevia, cioè i principi attivi più importanti della pianta, sono: la rebaudioside A, la rebaudioside C, il dulcoside A e lo stevioside, con il primo e l’ultimo che conferiscono all’estratto di stava l’altissimo potere dolcificante che lo caratterizza.

Tra le altre proprietà della stevia, quella ipotensiva: una tisana alla stevia può essere quindi utile per regolare la pressione arteriosa. Inoltre a differenza dello zucchero o di altri dolcificanti, la stevia protegge i denti nel senso che non è cause di carie dentali.

Dose massima giornaliera 

Il Reg. UE N. 1131/2011 disciplina l’uso della stevia così come l’autoproduzione al fine di ricavarne dolcificanti e derivati. Certo, non bisogna superare la dose massima giornaliera consentita (Dga). 

Nel 2008 la FAO ha sancito che i dolcificanti ricavati dalla stevia sono sicuri, nel 2011 uno studio scientifico effettuato dall’ANS ha confermato quell’evidenza (i glicosidi steviolici non sono risultati né genotossici, né carcinogenici) e la stevia è diventata additivo alimentare legale nell’Unione Europea.

Le dosi giornaliere consentite (ad esempio se si usa la stevia in polvere per dolcificare gli alimenti) sono pari a 4 mg per peso corporeo: ipotizzando un peso di 65 chilogrammi la Dga massima sarà pari a 60 mg.

Gli effetti collaterali se si superano le dosi possono riguardare l’alterazione di valori pressori o glicemici. L’additivo alimentare estratto dalla stevia è commercializzato sotto il codice E960 nell’UE, quale additivo alimentare autorizzato. 

Secondo il parere scientifico dell’EFSA i forti consumatori di stevia potrebbero però superare la dose giornaliera consentita quindi la commissione UE potrà chiedere all’EFSA di effettuare una più dettagliata analisi, quando i dati saranno disponibili, sugli usi reali dei glicosidi steviolici nelle diverse sottocategorie di prodotti alimentari per i quali l’impiego del dolcificante naturale ipocalorico è stato autorizzato.

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