Tulle: un tessuto nobile e versatile

Il tulle è un tessuto molto leggero e quasi trasparente, costituito da fili molto sottili che formano maglie o fori e creano una sorta di rete fittissima. Il nome viene dalla cittadina francese Tulle, in Corrèze, dove tra l’altro ogni anno si svolge il Festival internazionale del merletto. A Tulle operavano i “tullistes”, i produttori di tulle, che lo producevano a mano ed era molto in voga alla corte di Luigi XVI. In particolare in quel periodo si parlava di “point de tulle”, una tecnica di riempimento ad ago, formata da briglie semplici o doppie che formano un reticolato regolare di fili sottili, ma solidi.

Il tulle può essere semplice, senza disegni, oppure chiazzato (per esempio con punti pieni disposti a intervalli regolari), rigato, a strisce, punteggiato, rigato, operato, da cortinaggi ed elastico. All’epoca di Luigi XVI era spesso ricamato con motivi floreali delicati. Il tulle prodotto meccanicamente è detto anche “tulle bobbinet” ed è nato in Inghilterra dopo l’invenzione della bobbinet machine da parte di John Heatcoat di Tiverton, brevettato a Nottingham nel 1809 e che si presentava come un telaio per calze modificato, azionato a mano, che usava speciali bobine per contenere i fili di trama. Altre macchine simili vennero costruite nel dipartimento di Calais e poi anche in Germania.

Inizialmente il tulle era realizzato in fine cotone ritorto, in formati ridotti, che inizialmente erano di 7-8 cm e poi arrivarono fino a 135 cm. Tra Francia e Inghilterra ci fu un contrabbando sia delle parti meccaniche dei telai, sia del finto pregiato, fino a quando il tulle venne prodotto a livello industriale come fondo per applicazione di ricami ad ago e a fuselli. Il tulle oggi viene realizzato anche con fibre meno costose come il rayon viscosa e il nylon. Può essere stratificato per conferire rigidezza, consistenza e volume o può essere usato come uno strato di velatura, infatti in francese si dice “tulle illusion”.

Questo particolare tessuto può avere un aspetto semi-trasparente quando è illuminato dall’interno o avere un aspetto opaco se illuminato frontalmente. C’è una grande varietà di tulle, da quelli semplice e uniforme che hanno il solo attorcigliamento di base, a quelli tipo “point d’esprit” con effetti punteggiati da pois più pieni disseminati su tutto il tessuto, da quelli rigati in lunghezza al tulle stretch ottenuto con fibre elastiche.

Il tulle è usato sia per l’abbigliamento, inclusi i tutù delle ballerine e gli abiti da sposa, sia per l’arredo e anche per le decorazioni, per esempio per addobbi artistici o floreali, per le vetrine, per i dolci, per gli allestimenti scenografici, per accessori per capelli. Nel settore moda viene usato anche per volant, ruches e altri tipi di applicazioni.

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