Chi è l’imprenditore artigiano e quali sono le attività artigianali?

artigiani e pensione 2018

Chi è l’imprenditore artigiano e quali sono le categorie artigiane definite dalla legge? Cioè, quali sono i requisiti che gli imprenditori artigiani devono avere e quali attività possono essere classificate come artigianali?

L’imprenditore artigiano (secondo la disciplina contenuta nelle Leggi n. 463-1959, n. 443-1985, n. 133-1997 e n. 57-2001) è chi svolge un’attività di produzione di beni anche semilavorati o di prestazione di servizi, fatta eccezione per le attività agricole, commerciali e di intermediazione nella circolazione di beni o ausiliarie di queste ultime salvo i casi in cui siano soltanto strumentali e accessorie all’esercizio dell’impresa.

requisiti che deve possedere un imprenditore artigiano sono:

  • Il raggiungimento della maggiore età a eccezione dei casi di autorizzazione da parte del tribunale all’esercizio dell’attività oltre il sedicesimo anno di età.
  • Esercitare l’attività economica anche manuale personalmente in qualità di titolare dell’impresa, con lavoro proprio ed eventualmente con l’ausilio dei propri familiari.
  • Svolgere in modo abituale e prevalente il proprio lavoro manuale.
  • Assumere la piena responsabilità dell’impresa con tutti gli oneri e i rischi derivanti dalla sua direzione e gestione.
  • Non superare certi limiti dimensionali, previsti dalla Legge n. 443/85 che definisce anche le categorie di imprese artigiane.

Le attività artigianali

L’attività dell’imprenditore artigiano può essere esercitata sotto le forma di impresa individuale, impresa familiare, società di persone (S.a.s., S.n.c.) e società di capitali (S.r.l. unipersonali e pluripersonali).

Sono attività artigianali quelle svolte da imprenditori artigiani e tali attività si dividono di tre grandi categorie: servizi alla persona, quindi estetisti, acconciatori, massaggiatori, professionisti del benessere, tatuatori; attività nel settore dell’alimentazione: gastronomie, gelaterie, pasticcerie, rosticcerie, kebab; attività nel settore non alimentare come quelle esercitate da falegnami, fabbri, fotografi, orafi, vetrai, sarti.

 Nell’impresa artigiana il lavoro deve avere funzione preminente sul capitale. In presenza di più di due soci la maggioranza di essi deve eseguire in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo mentre in presenza di due soci almeno uno deve svolgere in prevalenza lavoro personale anche manuale nel processo produttivo.

Per particolari attività artigianali come quelle degli acconciatori ed estetisti, degli autoriparatori e installatori di impianti, serve una specifica preparazione, a tutela della clientela. Perciò queste categorie di artigiani devono possedere requisiti tecnico-professionali specifici previsti dalle norme vigenti, con certificazioni apposite rilasciate dalla Commissione Provinciale per l’Artigianato.

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