Come curare il prato in ogni stagione

Avere un prato sano, sempre verde e rigoglioso è il sogno di tutti coloro che hanno un giardino o un piccolo appezzamento. Per ottenerlo ci vogliono sicuramente pazienza, costanza ma soprattutto bisogna mettere in pratica cure specifiche stagione per stagione: scopriamole insieme!

La cura del prato in primavera

La cura del prato inizia in primavera: il periodo che va tra marzo e aprile infatti è quello migliore per effettuare la semina, la concimazione (con concimi ricchi di azoto) o per tagliare un prato già esistente. In quest’ultimo caso è meglio iniziare regolando l’erba una volta ogni due o tre settimane.

Man mano che passa il tempo si può aumentare la frequenza del taglio, senza aspettare che le piantine crescano troppo (l’altezza ideale da mantenere è 2-3 cm circa), effettuando la regolazione sempre e solo sull’erba asciutta.

Per fare respirare il prato è molto importante anche arieggiare periodicamente il terreno, un’operazione da effettuare sempre sul suolo umido con un arieggiatore o con delle apposite suole chiodate da applicare alle scarpe, per fare in modo che i principi nutritivi e i semi penetrino in profondità. La frequenza dell’arieggiamento varia in base alla tipologia di terreno: un terreno a base argillosa ad esempio si può arieggiare una volta sola ogni anno, mentre i terreni aridi hanno bisogno di essere arieggiati più volte.

La cura del prato in estate

L’estate è un momento davvero cruciale per il manto erboso perché il bisogno d’acqua cresce notevolmente: l’irrigazione quindi deve essere regolare e quotidiana, per far sì che il prato non si secchi, meglio se effettuata dopo il tramonto o nelle prime ore del mattino. Questa accortezza è necessaria per evitare danni alle foglie, perché eventuali residui di acqua possono provocare bruciature nelle ore più calde della giornata.

Durante questa stagione non bisogna dimenticarsi di spargere concime ricco di potassio, che aiuta il terreno a sopportare le temperature elevate.

La cura del prato in autunno

Tra settembre e ottobre si può procedere con una nuova semina, senza dimenticarsi di concimare a dovere (con concimi ricchi di potassio). E’ bene tenere il prato sempre ben pulito, eliminando periodicamente le foglie secche che possono depositarsi e marcire, e bisogna controllare che non siano presenti larve e parassiti.

La cura del prato in inverno

In inverno il prato potrebbe ingiallire: questo fenomeno può essere dovuto o alla tipologia di erba seminata – se tipicamente estiva infatti durante la stagione fredda inevitabilemente si rovinerà – o al terreno poco nutriente. Per prevenire questo problema in autunno è possibile seminare piante specifiche – più resistenti – e spargere un po’ di concime ricco di potassio.

Inoltre, sempre nei mesi più freddi, è meglio interrompere i tagli e le irrigazioni.

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