Alimentazione e mal di testa, cosa mangiare e cosa evitare

Chi soffre di mal di testa lo sa bene: contro questo disturbo l’alimentazione può giocare un ruolo cruciale. A questo proposito però è necessario fare un piccolo commento a margine: esistono sì cibi che possono scatenare l’emicrania e altri che possono combatterla ma, come hanno dimostrato numerosi studi, non è possibile (e non è corretto) stilare un elenco di alimenti consentiti o proibiti per sconfiggerla. Il mal di testa infatti può essere anche legato a molti altri fattori indipendenti da quello che si mangia. Come comportarsi quindi se si soffre frequentemente di emicrania? Ecco qualche dritta utile.

Alimentazione mal di testa, cosa mangiare

Prima di tutto è bene inserire nella dieta quotidiana cibi freschi, dato che non contengono conservanti (sostanze che favoriscono l’emicrania): largo quindi a verdure, frutta, ai legumi come le lenticchie – che sono facilmente digeribili – e ai cereali, meglio se integrali.

Gli alimenti che contengono carboidrati come pasta o riso sono molto preziosi perché forniscono al nostro organismo la giusta quantità di energia, cosa che impedisce al mal di testa di presentarsi. Inoltre è sempre bene evitare lunghi periodi di digiuno, per non andare incontro a ipoglicemia, e inserire tra i pasti principali alcuni piccoli spuntini.

E’ fondamentale, come sempre, l’idratazione: durante tutto l’arco della giornata è necessario bere regolarmente, specialmente se non si ha sete, almeno 2 litri di acqua al giorno. Non bisogna poi dimenticare l’apporto di vitamine, soprattutto A, D e B2 (o riboflavina, utilissima contro l’emicrania, contenuta nel pollo e nel latte e i suoi derivati, come yogurt e formaggi).

Sono da privilegiare in generale cotture leggere – alla griglia, al vapore e al forno – e, per quanto riguarda i condimenti, si può usare un filo di olio extravergine d’oliva ed eventualmente anche un pizzico di peperoncino, che contiene capsaicina (una sostanza dall’azione antidolorifica).

Alimentazione mal di testa, i cibi da evitare

Come abbiamo visto quindi non esistono alimenti da mettere in toto sotto accusa, perché ad esempio l’emicrania può essere anche legata ad una digestione particolamente difficile.

Quindi è meglio evitare alimenti pesanti da digerire come i fritti, gli alcolici e i superalcolici come vino bianco e whisky, i formaggi stagionati e troppi insaccati (specialmente se affumicati).

Il caffé invece, che solitamente finisce nella lista nera, se viene assunto senza esagerare – massimo 3 tazzine al giorno -, grazie al suo contenuto di caffeina può fungere da antidolorifico. Lo stesso discorso, quello della giusta quantità, si può fare anche per la frutta secca: solitamente è sconsigliata, ma qualche mandorla si può consumare senza problemi visto che contiene la già citata vitamina B2.

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