Quali sono le certificazioni green dei cosmetici bio e come riconoscerle

Individuare cosmetici realmente bio non è affatto facile, a causa della diffusa pratica del greenwashing, un’operazione di marketing grazie alla quale prodotti che in realtà hanno basse componenti realmente bio vengono presentati come se fossero cosmetici completamente bio e magari contengono anche sostanze derivate dal petrolio od Ogm. Chi non ha la pazienza di leggere l’INCI (e capire come si legge), c’è la possibilità di cercare prodotti che godano di una certificazione bio, che viene rilasciata dopo aver superato accurati controlli. 

Vediamo quali sono le principali certificazioni green:

1) CCPB, è un organismo di certificazione e controllo dei prodotti agroalimentari e no food ottenuti nel settore della produzione biologica, eco-compatibile ed eco-sostenibile. I suoi servizi di certificazione sono divisi per settori, tra i quali c’è anche quello della Cosmesi e detergenza che comprende diversi tipi di certificazione come quello Cosmetici biologici, riconosciuta ai cosmetici che hanno il 95% di ingredienti bio e ovviamente che non usino derivati del petrolio, formaldeide, paraffine, coloranti di origine sintetica, Ogm o profumi sintetici. Per la certificazione Cosmetici naturali, invece, le materie prime devono essere al 90% naturali. In collaborazione con Almagisi Srl ha attivato anche Bioceq, che è uno specifico schema di certificazione per detergenti eco-biocompatibili. Ha inoltre un servizio per profumatori d’ambiente biologici e naturali.

2) NATRUE, acronimo di True Friends od Natural and Organic Cosmetics: la missione di questa associazione no-profit internazionale è di proteggere e promuovere i cosmetici naturali e organici per il benessere dei consumatori di tutto il mondo. Ha standard piuttosto severi e certifica cosmetici naturali, naturali con almeno il 70% di componenti biologiche e cosmetici biologici ossia con almeno il 95% di componenti biologiche. Della certificazione si occupano enti riconosciuti come il CCPB.

3) ICEA, acronimo di Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale: è un consorzio indipendente e qualificato senza scopo di lucro, fatto da esperti in controlli e certificazioni orientati a criteri etici di sostenibilità ambientale. Le sue certificazioni sono riconosciute da organismi di certificazione esteri e accreditate da Istituti nazionali e internazionali. È tra i fondatori di Cosmos, il disciplinare internazionale per la cosmesi naturale e biologica, che distingue tra certificazioni natural e organic, ossia con almeno il 20% di materie prime green che deve essere anche bio.

4) AIABacronimo di Associazione Italiana Agricoltura Biologica: è un’associazione di produttori, tecnici e cittadini-consumatori che promuove l’agricoltura biologica come modello di sviluppo sostenibile. Il suo settore bio eco cosmesi certifica l’uso di materie prime vegetali non allergizzanti, irritanti e Ogm free, l’uso di prodotti agricoli e zootecnici da agricoltura biologica, imballaggio ecologico e nessuna sperimentazione sugli animali.

5) BioAgriCert è un organismo di controllo e certificazione che certifica a diversi livelli i prodotti in base alla percentuale di ingredienti, di origine naturale e biologici presenti tra gli ingredienti e dà alle aziende la possibilità di certificare anche in base al disciplinare VeganCert.

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