Fillossera, l’insetto che spaventa i viticoltori

La fillossera è il nome con cui si identifica una malattia che colpisce le viti, ma anche il leccio e la quercia, causata insetti fitofagi (fillossera della vite e della quercia) appartenenti alla famiglia dei Phylloxeridae.

La fillossera della vite, originaria del Nord America, è arrivata nella seconda metà dell’Ottocento in Europa, provocando nel giro di pochissimi anni danni ingenti alla vitivinicoltura. Questo afide infatti depone, sul finire dell’estate, un uovo sul ceppo, che si schiude in primavera dando vita alla cosiddetta fondatrice.

La fondatrice porta avanti il suo sviluppo nelle galle da lei provocate su una foglia, e una volta giunta a maturità depone circa 500 uova all’interno di ogni galla. Queste uova si schiudono tra il mese di marzo e il mese di maggio, a seconda delle latitudini, e il ciclo ricomincia, propagandosi con il passare del tempo anche sulle radici. Una volta attaccate queste ultime subiscono pesanti danni che portano alla morte della pianta entro 3 anni circa.

Fillossera della vite, storia

L’insetto fu scoperto nel 1854 sulle foglie delle viti selvatiche negli Stati Uniti da C. H. Fitch. Il primo Paese che venne raggiunto dal parassita fu l’Inghilterra (fu ritrovato a Londra nel 1863) mentre arrivò nel sud della Francia nel 1868. Nel nostro Paese invece le prime tracce risalgono al 1875 e gli effetti dell’epidemia sono stati devastanti in ogni Paese colpito: solo in Italia – in Pianura Padana – la malattia distrusse oltre l’85% dei vigneti.

Fillossera della vite storia, rimedi

Per combattere la fillossera i coltivatori hanno tentato numerosi rimedi, ma la svolta si ebbe soltanto quando il botanico francese Jules Émile Planchon scoprì che alcune varietà di viti americane (Vitis berlandieri, Vitis rupestris,Vitis riparia) erano immuni all’infezione. Decise quindi di ricorrere all’innesto della vite europea su quella americana in collaborazione con l’entomologo Charles Valentine Riley, e così facendo la vitivinicoltura europea potè rinascere.

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