Tè chai, le proprietà e i benefici per la nostra salute

Il tè chai è un tè di origine indiana che si ottiene unendo il tè nero ad una miscela di spezie ed erbe. Conosciuta anche come masala chai questa bevanda aromatizzata dall’India è molto antica e risale a quasi 5000 anni fa

Il tè chai è un tè di origine indiana che si ottiene unendo il tè nero ad una miscela di spezie ed erbe. Conosciuta anche come masala chai questa bevanda aromatizzata dall’India è molto antica e risale a quasi 5000 anni fa. Con il passare dei secoli il suo uso si è diffuso in tutto il mondo.

Tè chai, preparazione

Per preparare il tè chai si deve mettere in un pentolino il mix di spezie (karha) che contiene zenzero, semi di cardamomo verdi, ma anche anice, cannella, semi di finocchio, pepe e chiodi di garofano, aggiungere acqua e portare a ebollizione. In seguito si aggiungono le foglie di tè, si lasciano in infusione per qualche minuto e si filtra il tutto.

Alla fine si può aggiungere latte (vaccino, ma anche di soia o di riso), come prevede la tradizione, e si può aggiungere del miele a piacere per dolcificare. L’importante è che per la ricetta si utilizzino materie prime di qualità, soprattutto per quanto riguarda il tè nero, in modo da ottenere una bevanda dal vero sapore orientale e inconfondibile.

Una volta preparato, il tè chai si può consumare sia caldo che freddo, in quest’ultimo caso basta aggiungere dei cubetti di ghiaccio.

Proprietà

Grazie alla presenza delle spezie e delle erbe, il tè chai ha numerose proprietà benefiche. Ogni spezia contenuta infatti ha la sua peculiarità: questa bevanda aiuta i processi digestivi (ad esempio per la presenza di chiodi di garofano e cardamomo), contiene antiossidanti e ha proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. Inoltre aiuta a combattere la sindrome premestruale e i dolori legati al ciclo, ma sono noti anche benefici alla salute cardiovascolare e nella perdita di peso in quanto accelera il metabolismo.

Controindicazioni

Come il tè classico, anche il chai contiene sostanze eccitanti (caffeina) per cui è bene farne un uso moderato. Inoltre alcune spezie possono interferire con l’azione di diversi farmaci: in caso di dubbio prima di assumerlo è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico. In ogni caso è bene evitarlo in gravidanza e durante l’allattamento.

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