Orafi artigiani assimilati ai “compro oro”: decreto in vigore da domani

Orafi artigiani assimilati ai “compro oro” nel nuovo decreto che disciplina l’invio dei dati e l’alimentazione del registro di settore. La novità, non da poco e che ha fatto infuriare la associazioni artigiane, è contenuta nel decreto pubblicato in gazzetta ufficiale il 12 luglio scorso che entrerà in vigore domani. In pratica significa che le imprese di oreficeria verranno inserite nel registro degli operatori compro oro, cioè gli orafi equiparati a chi svolge un’attività esclusivamente commerciale. Oltre alla beffa per gli artigiani c’è anche il danno rappresentato dall’aggravio sia in termini di contributi economici sia burocratici. Continua a leggere

Caratteristiche e importanza dell’impresa familiare

L’impresa familiare è una impresa individuale disciplinata dall’articolo 230 bis del Codice Civile secondo cui: “Salvo che sia configurabile un diverso rapporto, il familiare che presta in modo continuativo la sua attività di lavoro nella famiglia o nell’impresa familiare ha diritto al mantenimento secondo la condizione patrimoniale della famiglia e partecipa agli utili dell’impresa familiare ed ai beni acquistati con essi nonché agli incrementi dell’azienda, anche in ordine all’avviamento, in proporzione alla quantità e qualità del lavoro prestato.” Continua a leggere

Come aprire un laboratorio artigianale?

Come aprire un’attività artigianale? Quali sono i passaggi da compiere per trasformare quella che può essere la propria passione in un mestiere? Aprire un laboratorio con annesso negozio artigianale richiede un iter abbastanza lungo.

Aprire un’attività artigianale: piano di business e iter burocratico

In linea di massima i passi e gli adempimenti necessari sono: realizzare un business plan, ottenere l’autorizzazione sanitaria dall’Asp competente (ove richiesta), aprire una partita Iva, iscriversi alla Camera di commercio e registrarsi all’Albo delle Imprese Artigiane. Continua a leggere

Chi è l’imprenditore artigiano e quali sono le attività artigianali?

artigiani e pensione 2018

Chi è l’imprenditore artigiano e quali sono le categorie artigiane definite dalla legge? Cioè, quali sono i requisiti che gli imprenditori artigiani devono avere e quali attività possono essere classificate come artigianali?

L’imprenditore artigiano (secondo la disciplina contenuta nelle Leggi n. 463-1959, n. 443-1985, n. 133-1997 e n. 57-2001) è chi svolge un’attività di produzione di beni anche semilavorati o di prestazione di servizi, fatta eccezione per le attività agricole, commerciali e di intermediazione nella circolazione di beni o ausiliarie di queste ultime salvo i casi in cui siano soltanto strumentali e accessorie all’esercizio dell’impresa. Continua a leggere

Cosa si intende per microimpresa nell’ordinamento italiano

La definizione di microimpresa rimanda a una piccola realtà imprenditoriale che deve possedere determinati parametri di fatturato e di numero di dipendenti, requisiti previsti dalle normative europee. Molte imprese artigianali hanno la forma della microimpresa per attività che seppur classificate come micro, per distinguerle delle piccole e medie imprese (pmi), contribuiscono in maniera importante allo sviluppo del territorio dando posti di lavoro e creando una rete di realtà che insieme forma una parte consistente del tessuto economico-sociale nazionale.

Definizione di microimpresa e differenza con piccola e media impresa

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Forum Impresa Domani a Cesano Maderno: gli artigiani progettano il futuro

La ribattezzata “Davos degli artigiani” al via a Cesano Maderno (Monza Brianza) dove si è aperto il 9 giugno (fino al 16) a Palazzo Borromeo il Forum Impresa Domani, energie, sinergie e strategie per le micro, piccole e medie imprese. Il programma prevede una settimana di occasioni di discussione, confronto e formazione per il mondo artigiano.

L’appuntamento è organizzato dal Comune di Cesano Maderno con il patrocinio della Camera di Commercio, in collaborazione con l’Unione Artigiani, il Politecnico di Milano, Bracco e con la partecipazione di un partner accademico d’eccezione, il dipartimento Cilab del Politecnico di Milano. Tra i temi centrali della sette giorni di Palazzo Borromeo, le nuove frontiere dell’artigianato 4.0 e l’innovazione nelle piccole e medie imprese, quest’ultimo argomento del convegno di apertura, a cura del Cilab, con la presentazione del progetto Co-Create. Continua a leggere

Spesa estiva, tutta la frutta e la verdura di stagione da comprare

Più si avvicina l’estate più il banco della verdura e della frutta di stagione si arricchisce di specialità che possiamo gustare solo in questo periodo dell’anno. Ovviamente: alcuni di questi prodotti possiamo trovarli sugli scaffali anche negli altri mesi, grazie alla coltivazione in serra e all’importazione dall’estero, ma non ci stancheremo mai di ripetere che è sempre meglio consumare la frutta e la verdura  quando è il periodo giusto sia per il contenuto di nutrienti (che è più elevato), sia per aiutare l’ambiente come conferma ad esempio anche la Fondazione Umberto Veronesi, sia infine perché solo nella stagione “naturale” ortaggi e frutta si possono comprare al giusto prezzo.

Cosa mettere quindi nel carrello della spesa estiva? Continua a leggere

Verso accise più basse per i piccoli produttori di birra?

L’Europa in soccorso dei piccoli produttori di birra e più in generale di bevande alcoliche. La commissione UE, venendo finalmente incontro alle richieste della categoria, propone un taglio delle accise a favore dei piccoli produttori di alcol, come quelli artigianali, che potrebbero così stare più facilmente sul mercato avendo meno costi da sostenere.

Le accise sono imposte indirette che colpiscono la vendita o l’utilizzo di alcuni prodotti e che “coprono” una quota che va da circa il 5% al 18% del gettito fiscale dei singoli paesi (rappresentando tra il 2 e il 5% del Pil degli Stati membri). I singoli paesi possono fissare liberamente le aliquote nazionali ma nel rispetto delle soglie minime stabilite a livello comunitario. Continua a leggere

Transumanza: quando l’economia era solo green

La transumanza è la migrazione stagionale delle greggi e delle mandrie. Si tratta di una pratica molto antica, che viene messa in atto dai pastori lungo sentieri appositi chiamati tratturi: gli animali vengono spostati dai pascoli di pianura a quelli di montagna ad alta quota in primavera (monticazione), dando vita all’alpeggio, e viceversa nella stagione autunnale (demonticazione). Lungo il tragitto, un viaggio che dura molti giorni, si effettuano anche alcune soste in luoghi prestabiliti, chiamati stazioni di posta.

Oltre ad essere un’attività sostenibile, perché mette al centro il rapporto tra uomo e ambiente – aspetto andato perso negli allevamenti moderni, spesso intensivi, di bestiame – la transumanza è anche un elemento culturale, dal forte contenuto identitario, che nel corso dei secoli ha saputo creare forti legami sociali e culturali tra chi la pratica e i luoghi che vengono attraversati (ad esempio in occasione della demonticazione ancora oggi si tengono feste paesane e celebrazioni). Ne esistono tracce letterarie fin dal I secolo a.C., e persino il poeta Gabriele D’Annunzio ha dedicato alcuni versi – la poesia I pastori – a questa pratica di allevamento. Continua a leggere