Artigiani e pensione: requisiti e condizioni

artigiani e pensione 2018

Artigiani e pensione. Come vengono versati i contributi e quali sono i requisiti per lasciare il lavoro, per la pensione di vecchiaia piuttosto che per quella anticipata? Fermo restano che sussistono determinate condizioni per definire un’attività come artigiana, l’ente previdenziale di riferimento degli artigiani è l’Inps che effettua un prelievo contributivo in base al reddito d’impresa dichiarato ai fini Irpef.

La base imponibile per il calcolo dei contributi è data dai redditi totali di impresa dichiarati ai fini fiscali prodotti nell’anno in cui si fa la dichiarazione per un’aliquota pari al 24%, percentuale che cala al 21% per i familiari collaboratori fino a 21 anni di età. Continua a leggere

Artigiani e concorrenza sleale: quanto pesa il sommerso

artigiani e concorrenza sleale

Artigiani e concorrenza sleale: un fenomeno che pesa forse quanto le tasse e la burocrazia messe insieme. Un problema che ritorna di attualità ogni qual volta uno studio, una ricerca, un sondaggio si occupa della questione.

Se il lavoro sommerso mette in sofferenza due aziende artigiane su tre fra la provincia di Novara e quella di Verbano-Cusio-Ossola – come denunciato qualche giorno fa dal direttore di Confartigianato Piemonte Orientale – non è che nel resto della regione la situazione sia diversa, come confermato da altre abbastanza recenti indagini.

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Gli artigiani continuano a reagire alla crisi: i dati Unioncamere e Infocamere

Imprese artigiane 2017

Quello dell’artigianato è uno dei settori che hanno avvertito di più la crisi degli ultimi anni, ma dal 2014 è in netto recupero e nel 2017 ha raggiunto il saldo migliore degli ultimi cinque anni tra chiusure e aperture di nuove imprese.

Purtroppo la crisi non è ancora finita e dunque anche l’anno scorso, come negli otto anni precedenti, il saldo totale è comunque negativo, con 11mila imprese in meno rispetto al 2016, ma viene confermata la tendenza al recupero cominciata quattro anni fa. Continua a leggere

Variazioni dell’attività artigiana: cosa fare quando si perdono i requisiti

L’artigiano imprenditore può modificare i dati relativi alla sua attività usando il modello di Comunicazione Unica (ComUnica) da presentare all’Albo imprese artigiane in modo da adempiere a tutti gli obblighi previsti per il Registro delle imprese, per i fini fiscali e previdenziali.

La Comunicazione Unica per le variazioni dell’attività artigiana è d’obbligo per le imprese individuali e familiari, per le società di persone come Sas e Snc e per quelle di capitali come le Srl unipersonali e pluripersonali.

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Bonus formazione 4.0 anche per gli artigiani

bonus artigiani 2018Per quanto riguarda i versamenti obbligatori, il 2018 non si apre esattamente al meglio per gli artigiani: i contributi a loro carico aumentano sia per effetto dell’adeguamento del minimale di reddito alla crescita dell’inflazione, minimale che era al palo da tre anni, sia a causa dell’incremento annuale dell’aliquota contributiva Inps (dello 0,45% come previsto dal decreto Salva Italia). 

Il contributo di Invalidità, Vecchiaia e Superstiti (IVS) costerà quest’anno oltre 100 euro in più. Stesso discorso per i commercianti, anche per loro i contributi aumentano come descritto e per le stesse ragioni riguardanti gli artigiani. Soltanto per artigiani e commercianti che operano in regime forfettario è stata prorogata l’agevolazione contributiva (per una riduzione del 35%). Continua a leggere

L’artigiano moderno tra tradizione e innovazione: dalla bottega allo shop online

artigiano modernoDisporre di una efficace comunicazione digitale è oggi sempre più importante per incamminare sulla via del successo nuove micro imprese e sostenerne il percorso, per far conoscere e apprezzare al meglio tutta la qualità e originalità dei propri prodotti artigianali. Per questa via si può puntare anche al superamento di confini e ostacoli del mercato domestico, per produzioni di nicchia in grado di ritagliarsi quella fetta di mercato interno ed estero sufficiente a restare a galla senza troppo affanno.

Per dirla con una domanda, qual è il profilo dell’artigiano moderno, chi è l’artigiano 2.0? Sicuramente un maker che punta su qualità e esclusività dei suoi prodotti, come il classico artigiano che siamo abituati a pensare, ma che non usa sempre e solo mazzetta e scalpello, che non usa cioè soltanto le mani. Magari impegna anche macchine a controllo numerico realizzando però sempre oggetti irripetibili, unici, frutto della sua inventiva oltre ché della sua manualità.

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Fatturazione elettronica: tutti i rischi per le piccole imprese

fatturazione elettronica tra privatiPer fatturazione elettronica si intende il nuovo sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che oltre a mandare in soffitta tonnellate di carta, i relativi costi di spedizione e archiviazione, ha l’obiettivo primario di prevenire e contrastare con efficacia l’evasione fiscale e le truffe sull’IVA.

Già obbligatoria verso la pubblica amministrazione, la fatturazione elettronica diventerà tassativa anche tra privati dall’anno prossimo secondo quanto previsto dalla Legge di bilancio 2018
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Pomodoro, entra in vigore l’indicazione dell’origine obbligatoria in etichetta

etichetta pomodoro

I consumatori italiani, da sempre amanti della pummarola, da oggi saranno più tutelati: dopo la firma del decreto interministeriale avvenuta alcuni mesi fa, siglato dal Ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina e dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, è infatti entrato in vigore l’obbligo di indicazione dell’origine dei derivati del pomodoro, che introduce la sperimentazione per due anni (quindi fino al 2020) del sistema di etichettatura sulla scia della norma già in vigore per i prodotti lattiero caseari, per la pasta e per il riso. Il provvedimento si applica ai derivati come conserve e concentrato di pomodoro oltre a sughi e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.

Si tratta di una svolta importante, lungamente attesa, a tutela del pomodoro italiano: come ha reso noto l’Associazione industriali conserve alimentari vegetali (Anicav) la trasformazione del pomodoro nel 2017, ovvero oltre 5,2 milioni di tonnellate di pomodoro trasformato (il 14% di tutta la produzione mondiale e il 47% del trasformato UE), è valsa all’industria italiana un fatturato di 3 miliardi di euro, con oltre il 50% delle produzioni destinato al mercato delle esportazioni, verso l’Europa ma anche verso gli Stati Uniti, il Giappone e l’Australia.

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Microbirrifici artigianali in crescita ma tartassati dalle accise

accise Birra 2018-2019

Il settore della birra artigianale e il comparto dei microbirrifici sono in crescita nel nostro paese. A confermarlo sono i numeri relativi all’aumento dei mastri birrai e della produzione di bionda made in Italy il cui export è salito del 144% in 10 anni secondi i dati di Unionbirrai (CNA) per un valore di circa 180 milioni di euro nel 2016.

Del resto il +17% di esportazioni in Germania e il +8,% di export realizzato in Irlanda, paesi dalla nota vocazione birraia, la dice lunga sulla qualità e sull’apprezzamento all’estero del prodotto italiano. Il fatturato totale della birra artigianale è stimato in circa 225 milioni di euro all’anno, il 15-20% proviene dalle esportazioni.

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Come si avvia un’impresa artigiana: gli adempimenti necessari

impresa artigiana

Secondo la Legge quadro per l’artigianato (l.n. 443/1985), artigiano è chi “esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare l’impresa artigiana, assumendone la piena responsabilità con tutti gli oneri e i rischi attinenti alla sua direzione e gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo”.

L’artigiano, secondo il legislatore, non può cioè limitarsi a gestire l’impresa ma deve esserne il motore, la parte prevalente nel processo produttivo. L’attività artigiana può avere come oggetto la realizzazione di beni, anche semilavorati e la prestazione di servizi, per un prodotto o servizio finale che deve essere però sempre frutto dell’intervento manuale, dell’inventiva e/o delle direttive dell’artigiano.

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