I migliori rimedi naturali contro formiche, scarafaggi e parassiti

Ci sono molti modi per creare delle barriere naturali che tengano lontani gli insetti dalla nostra casa e dal nostro giardino. Prima di tutto vediamo un elenco di piantine da tenere sul balcone, sul davanzale o sul terrazzo per evitare che gli insetti entrino in casa:
– basilico
– gerani
– erba gatta
– calendula
– lavanda
– citronella
– pepe nero

Continua a leggere

Come proteggersi da zanzare, vespe e tafani in modo naturale

L’invasione di insetti e parassiti nelle nostre case e nei nostri giardini ormai è in atto per tutto l’anno, non solo d’estate come avveniva fino a poco tempo fa. I cambiamenti climatici hanno esteso il periodo di azione di questi fastidiosi nemici della nostra pelle e delle nostre piante.

Molti di voi saranno tentati di trovare rapide soluzioni affidandosi agli insetticidi, ma occorre ricordare che questi prodotti sono dei biocidi e dunque danneggiano anche altri esseri viventi oltre agli insetti: in poche parole, fanno male anche a noi. È vero, non ci stecchiscono come fanno con gli insetti, ma sono nocivi e possono procurarci danni all’epidermide e al sistema nervoso, soprattutto nel caso in cui contengano il principio attivo DEET, che è contenuto anche nelle creme e nelle lozioni usate come repellenti per le zanzare e applicate direttamente sulla pelle.

Continua a leggere

L’arte del riciclo in Valtellina: come nascono i pezzotti

pezzotti sono dei tappeti tipici della Valtellina che sono tessuti su telai a mano e sono nati grazie alla genialità, ma anche al senso pratico, dei contadini e dei montanari valtellinesi. Infatti questi tappeti sono nati per “riciclare” pezze, stracci e vecchi abiti, in modo da non buttare mai via niente.

I pezzotti, detti anche pelorsc, si ottenevano utilizzando delle strisce di stoffa, che venivano tagliate dai tessuti da riciclare, appunto, e tessendole con un telaio a mano. Venivano usati in vario modo, per esempio per creare dei sacchi in cui conservare il grano saraceno o come coperte per il fieno o per il bestiame.

Continua a leggere

Antiche tradizioni lombarde: la lavorazione della seta a Como

In Lombardia l’arte della filatura e della tessitura si è fatta strada già nel 1300, per questo la produzione di seta ha subito trovato terreno fertile per il suo sviluppo. Un secolo dopo Ludovico Sforza, che affiancava il nipote Gian Galeazzo Maria Sforza prima di divenire egli stesso duca, introdusse la coltivazione del gelso nelle campagne lombarde, obbligando i contadini locali a impiegare i loro terreni proprio per la pianta, proveniente dalla Sicilia, considerata nutrimento essenziale per il baco da seta.

Ludovico Sforza, lo ricordiamo, era detto il Moro e sull’origine del suo soprannome ci sono diverse interpretazioni, una delle ipotesi più accreditate è che esso derivasse proprio da bombix mori, il nome latino del gelso, che in dialetto lombardo si dice murùn (morone).

Continua a leggere

Greenwashing e falso ecobio, attenzione all’etichetta

Per greenwashing si intende una strategia di comunicazione adottata da alcune aziende che vogliono rendere la propria immagine “verde”, ossia attenta all’ambiente e alla sostenibilità ambientale. Per questo è come se si facessero un “lavaggio nel verde”, come se si “tingessero di verde”, ma appunto, è una questione puramente di immagine e non di sostanza. Anzi, nella maggior parte dei casi, il voler apparire un’impresa “green” nasconde pratiche che all’ambiente fanno tutt’altro che bene.

Continua a leggere

Alcantara, puntare sulla sostenibilità per sfidare la crisi

L’alcantara è un tessuto molto simile alla pelle scamosciata, ma decisamente più eco friendly. Esso è realizzato con materiale composito, formato da sottilissime microfibre di poliestere e poliuretano che vengono tra loro combinate attraverso processi tessili e chimici ad alto contenuto tecnologico, ma a basso impatto ambientale. È, infatti, un prodotto carbon neutral ed è frutto della ricerca scientifica giapponese.

La tecnologia usata per ottenere questo tessuto è protetta da brevetti che sono stati depositati nel 1970 dal Miyoshi Okamoto, un ricercatore della Toray Industries Inc., ma il nome “Alcantara” deriva dalla “Alcantara Spa”, che è un’azienda italiana che lo commercializza a livello internazionale fin dal 1981. Il termine alcantara è spagnolo e di origine araba ed era riferito a una particolare razza di pecore.

Continua a leggere

Come riconoscere il vero cibo biologico

cibo biologico

Cos’è il cibo biologico e come riconoscerlo? Un prodotto derivante da agricoltura bio è quel prodotto ottenuto secondo le norme dell’agricoltura biologica o importato da paesi terzi nel quadro del regime in vigore nell’Unione europea secondo i Regolamenti CE 834/07 e CE 889/08. Vediamo in dettaglio quali sono le caratteristiche di un vero prodotto biologico.

Cibo biologico: significato. Cosa dice la normativa

Innanzitutto per definirsi prodotto bio, questo deve essere completamente libero da OGM. Inoltre gli ingredienti non derivanti da attività agricola, come additivi e aromi, e i coadiuvanti tecnologici utilizzati devono rientrare fra quelli indicati nel Regolamento CE 889/08. E ancora, la materia prima biologica non deve essere stata miscelata con la stessa sostanza di tipo convenzionale.

Continua a leggere

Piante salutari da appartamento: quali scegliere e i loro benefici

Le piante in casa, c’è chi le ama e chi meno. Di certo a nessuno dispiacerebbe una pianta in grado di agire ad esempio contro le radiazioni elettromagnetiche che televisioni, pc, smartphone e altre meraviglie hi-tech diffondono nell’ambiente domestico così come potrebbe non dispiacere una pianta capace di conciliare il relax e il riposo. Le piante in casa oltre che belle possono fare anche bene.  Vediamo allora alcuni tipi di piante per la casa che – per le loro particolari proprietà – potremmo definire piante domestiche della salute.

Piante domestiche della salute

Piante grasse. Non a tutti piacciono, complici le loro spine, ma le qualità della succulenta domestica sono indubbie: agisce contro le radiazioni elettromagnetiche che fuoriescono da device e apparecchi elettrici ed elettronici.  Continua a leggere

Grano antico: che cos’è e quali sono i suoi vantaggi

Per grano antico si intende un tipo di grano che veniva coltivato già prima che questo cereale venisse impiegato su base industriale e che fosse dunque necessario in grandissime quantità e facilmente lavorabile. Infatti, proprio le esigenze dell’industria alimentare hanno portato alla nascita dei grani moderni, ossia tipi di grani che sono stati geneticamente modificati in modo da poter ottenere farine più forti, lavorabili velocemente a temperature molto alte, in modo da accorciare e velocizzare i processi produttivi. Continua a leggere