Erbe o piante officinali: cosa sono e come si usano

Il significato di erbe o piante officinali rinvia alle Officine degli speziali (antenate dei moderni laboratori farmaceutici) che lì lavoravano le specie di piante annuali o perenni usate per la preparazione  di unguenti, oli, profumi, tisane, prodotti  medicamentosi e cosmetici che sfruttavano  le proprietà dei vegetali. Principi ben conosciuti fin dai tempi più remoti: ad esempio di erbe officinali si parla già nella Grecia di epoca classica e nel V secolo a.C. Dioscoride scrisse il primo trattato di botanica farmacologica della storia antica, il De Materia Medica. Continua a leggere

Piante e vacanze, come prendersene cura prima di partire

In questi mesi, con tanta fatica e attenzioni costanti, siamo riusciti a realizzare un giardino pieno di piante e fiori: abbiamo seminato, abbiamo eliminato le erbacce che facevano capolino, abbiamo dato al nostro verde tanta acqua, sole e concime.

Ma, ora che dobbiamo partire per le vacanze, come possiamo fare per mantenerlo bello e rigoglioso? Sarebbe un vero peccato mandare a monte tutto questo impegno: ecco perché abbiamo messo a punto un vademecum con tutte le dritte da mettere in pratica prima di chiudere le valigie! Continua a leggere

Cosmetici naturali: come riconoscere quelli veri e affidabili

Basta una confezione verde, qualche foglia e qualche fiore sull’etichetta o una dicitura del tipo “non contiene sostanze chimiche nocive” o “prodotto a base di erbe” per ritrovarsi di fronte a dei cosmetici naturali? La risposta è no. Il problema deriva dal fatto che non esiste ancora una legge che regola i cosmetici naturali e biologi, c’è solo una normativa unica europea per la cosmesi, il “Regolamento CE 1223/1009” che è molto generica e non fa una reale distinzione tra prodotti davvero naturali e prodotti solo apparentemente tali, resi accattivanti grazie alla pratica del greenwashing, che però riguarda il packaging e le campagne pubblicitarie che si fanno attorno a quel prodotto e non di certo il contenuto che, invece, è ciò che realmente conta. Continua a leggere

Alimenti bio: cosa deve essere scritto sull’etichetta

Gli alimenti bio sono quelli ottenuti da agricoltura o zootecnia biologica, quindi cibi che sono stati prodotti usando solo materie prime che non hanno subito trattamenti con concimi chimici, diserbanti, insetticidi e altre sostanze di sintesi.

Nel caso della carne, essa deve essere di animali che sono stati alimentati con mangimi non geneticamente modificati e ai quali non sono stati somministrati antibiotici né ormoni. Sugli antibiotici occorre fare una precisazione: in Europa questi medicinali non devono essere somministrati a scopo preventivo, ma possono essere usati in caso di malattia degli animali, perché a prevalere è l’intento di salvaguardare la salute del bestiame. L’importante è che non si superi il limite di tre trattamenti antibiotici in un anno, altrimenti l’animale deve subire una sorta di processo di riconversione. Negli Stati Uniti, invece, lo scopo principale è salvaguardare il consumatore e dunque l’animale che ha bisogno di antibiotici per curare una malattia viene automaticamente trasferito in un allevamento convenzionale e deve dunque abbandonare quello biologico. Continua a leggere

Alimenti ricchi di ferro e biodisponibilità

Il ferro è un oligoelemento importantissimo per il corretto funzionamento dell’organismo umano e come elemento biogeno è presente soprattutto nell’emoglobina. Ma come agisce concretamente  il ferro nel nostro corpo e quali sono gli alimenti ricchi di ferro? In altre parole andiamo a vedere quali sono le proprietà del ferro e quali cibi ne contengono le maggiori quantità assimilabili. Continua a leggere

Che cosa è il gel, da dove viene e a cosa serve

Gel

Il gel è un materiale colloidale (in uno stato a metà tra la soluzione e la dispersione) molto elastico. È composto da un liquido e da una parte solida, e il liquido si trova all’interno della struttura della parte solida. Se viene ulteriormente lavorato, ovvero se si estrae il liquido dalla parte solida ad esempio aggiungendo un gas, si possono ottenere altri due materiali ovvero l’aerogel o lo xerogel, che si differenziano tra loro in base alla struttura finale. Continua a leggere

Quali sono le certificazioni green dei cosmetici bio e come riconoscerle

Individuare cosmetici realmente bio non è affatto facile, a causa della diffusa pratica del greenwashing, un’operazione di marketing grazie alla quale prodotti che in realtà hanno basse componenti realmente bio vengono presentati come se fossero cosmetici completamente bio e magari contengono anche sostanze derivate dal petrolio od Ogm. Chi non ha la pazienza di leggere l’INCI (e capire come si legge), c’è la possibilità di cercare prodotti che godano di una certificazione bio, che viene rilasciata dopo aver superato accurati controlli. 

Vediamo quali sono le principali certificazioni green: Continua a leggere

Come curare il prato in ogni stagione

Avere un prato sano, sempre verde e rigoglioso è il sogno di tutti coloro che hanno un giardino o un piccolo appezzamento. Per ottenerlo ci vogliono sicuramente pazienza, costanza ma soprattutto bisogna mettere in pratica cure specifiche stagione per stagione: scopriamole insieme!

La cura del prato in primavera

La cura del prato inizia in primavera: il periodo che va tra marzo e aprile infatti è quello migliore per effettuare la semina, la concimazione (con concimi ricchi di azoto) o per tagliare un prato già esistente. In quest’ultimo caso è meglio iniziare regolando l’erba una volta ogni due o tre settimane.

Man mano che passa il tempo si può aumentare la frequenza del taglio, senza aspettare che le piantine crescano troppo (l’altezza ideale da mantenere è 2-3 cm circa), effettuando la regolazione sempre e solo sull’erba asciutta. Continua a leggere

Cosa vuol dire davvero “agricoltura sostenibile”?

L’agricoltura sostenibile (conosciuta anche come integrata o eco-compatibile) è un modello di produzione agricola che rispetta sia l’ambiente che il produttore. Per quanto riguarda il primo aspetto in questa tipologia di agricoltura si presta grande attenzione al rispetto delle risorse naturali – su tutte acqua e terreni -, proteggendo la biodiversità ed evitando coltivazioni intensive e l’uso di sostanze chimiche e pesticidi che possono inquinare l’area coltivata, i prodotti, l’aria e la falda. Per il secondo aspetto invece si punta a tutelare gli agricoltori e tutti i lavoratori del comparto, ad esempio retribuendoli con stipendi equi, offrendo loro migliori condizioni di lavoro e occasioni di sviluppo. Continua a leggere

7 azioni per uno stile di vita sostenibile

Sappiamo cosa vuol dire sostenibilità, attenzione per l’ambiente e valorizzazione del territorio. Ma sappiamo quali sono in pratica le azioni per uno stile di vita sostenibile? Quando si parla di vita quotidiana, quali sono le buone pratiche per creare un circolo virtuoso che sappia conciliare rispetto per l’ambiente e le persone e riduzione dello spreco? A chiederselo sono i 37,4 milioni di italiani che si interessano al tema della sostenibilità secondo i dati dell’Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile. Il 74% della popolazione, 3 italiani su 4, per intenderci. Continua a leggere