Tessuti anallergici: il cotone è imbattibile

Tessuti anallergici - Cotone

Il cotone è il tessuto più usato al mondo perché è quello che riesce a sopportare trattamenti ad alte temperature e assicura una massima igiene. Da un punto di vista puramente tecnico, esso è uguale sul diritto e sul rovescio perché la sua superficie è realizzata con un’armatura base molto semplice, costituita da un minimo intreccio dei fili di ordito e trama. Ha un aspetto opaco a causa dell’uso di fibre di cellulosa che sono contenute nella capsula che racchiude il seme della pianta.

È usato fin dall’antichità: era conosciuto nella valle del fiume Indo e tra gli Aztechi e veniva definito “oro bianco” in un documento egizio risalente ai tempi di Nabucodonosor. In Europa è stato introdotto dagli Arabi e infatti il nome deriva proprio dalla parola araba “katun”. Fin dal 1600 furono avviate intense colture in Louisiana, poi nel periodo della Rivoluzione Industriale ha avuto un ruolo importante perché i processi di produzione venivano meccanizzati proprio per la produzione di tessuti in cotone.
Continua a leggere

La farina più buona è la meno raffinata

L’obesità è uno dei problemi sanitari più diffusi e allarmanti del mondo. Essere sovrappeso non è soltanto un problema di taglia dei vestiti! Le complicazioni che accompagnano l’essere “over size” sono tante e gravi: dalle malattie vascolari a quelle cardiache, fino al diabete.

Spesso l’assunzione smodata di zuccheri è alla base di questi disturbi. Negli USA l’accanimento contro i cibi grassi, cominciato negli anni ’50, ha permesso la diffusione pervasiva delle bevande gassate, piene zeppe di zuccheri semplici, che solo negli ultimi anni campagne come quella voluta da Michelle Obama hanno parzialmente tolto dalle tavole statunitensi. Dalle nostre parti, dove la pasta la fa (giustamente) da padrona, è stata invece la sempre maggiore raffinazione delle farine a porre le basi per la crescita di una pericolosa serie di disturbi, primo tra tutti il diabete di tipo due. Continua a leggere

Dalla stella alpina al miele di melata: tutti i migliori antinfiammatori naturali

antinfiammatori naturali

Bergamotto, stella alpina, latte d’asina, miele di melata: sono solo alcuni tra i migliori antinfiammatori naturali, che possono dare una grande mano al nostro benessere. Scopriamoli insieme!

Bergamotto

Il bergamotto è un agrume preziosissimo: questo frutto, coltivato principalmente in Calabria, è ricchissimo di sostanze benefiche come vitamine e sali minerali, e il suo olio essenziale è un vero toccasana per contrastare le infezioni delle vie respiratorie – tipiche del periodo invernale – grazie alla sua azione antisettica e antinfiammatoria, utile anche contro i disturbi dell’apparato urinario.

Curcuma

Conosciuta anche come zafferano delle Indie la curcuma, che è uno degli ingredienti principali del curry, è da tempo utilizzata per le sue proprietà antidolorifiche e antibatteriche. Quest’azione è possibile grazie alla presenza di curcumina, un potente antiossidante.

Continua a leggere

Il bergamotto, l’oro verde della Calabria che fa bene alla salute

bergamotto

In Calabria lo chiamano, a ragione, oro verde, visto che in questa regione si concentra l’80% della sua produzione mondiale: parliamo del bergamotto, un agrume prezioso e ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo. Caratterizzato da un intenso colore giallo-verde brillante il bergamotto, di cui non si conoscono le origini precise, come aspetto ricorda il pompelmo, ma ha dimensioni molto più piccole.

Viene coltivato principalmente lungo la costiera ionica nella provincia di Reggio e nella zona di Melito di Porto Salvo, Prunella e Caredia, in tre cultivar, ovvero femminello, più produttivo ma con frutti di dimensioni minori, castagnaro, con frutti più grossi e rugosi, e fantastico. La produttività è fortemente influenzata dalle condizioni climatiche, in particolare dalle piogge e dalla temperatura (la pianta non sopporta il freddo e la piovosità scarsa o troppo abbondante), mentre la raccolta avviene nei mesi invernali, tra ottobre e marzo.
Continua a leggere

Pelli sensibili, proposte eco-bio per il nostro corpo

Con l’arrivo dell’inverno e dei primi freddi, la nostra pelle comincia a presentare segni di rossore e secchezza. Per questa ragione è fondamentale prendersene cura e coccolarla con i prodotti giusti. Subito dopo il bagno o la doccia, quando la pelle è stata appena asciugata, ma ancora umida e quindi più predisposta all’assorbimento dei prodotti, è caldamente consigliato l’uso di un latte corpo che idrati e nutra l’epidermide. Affinché il prodotto porti buoni risultati, è bene controllare l’INCI degli ingredienti: preferite sempre prodotti eco-bio, possibilmente artigianali, realizzati senza l’uso di sostanze chimiche e con soli ingredienti naturali.

Continua a leggere

Un alleato speciale contro il raffreddore: il miele

miele-raffreddore

Arrivano i primi freddi e con loro, purtroppo, i primi malanni di stagione. Bisogna fare attenzione, però, a non confondere influenza e raffreddore, per quanto i sintomi possano sembrare uguali. In realtà, il raffreddore si manifesta più gradualmente, mentre l’influenza è improvvisa.

Influenza e raffreddore: come distinguerli

Dolori, brividi e febbre sono insoliti se non addirittura rari nel raffreddore, mentre l’influenza è accompagnata da febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari, mal di testa, stanchezza. Di solito passa in pochi giorni o meno di due settimane, ma possono svilupparsi complicazioni, come bronchite o mal d’orecchi.

Continua a leggere

Latte d’asina: elisir di bellezza fin dall’antichità

Svariate testimonianze storiche raccontano di bagni e abluzioni nel latte d’asina da parte di icone di bellezza femminile: da Cleopatra a Poppea, fino a Paolina Bonaparte. I nostri antenati la sapevano lunga, non c’è che dire: pur senza le prove condotte in laboratorio si era capito empiricamente che il latte d’asina aveva proprietà straordinarie per la pelle.

Gli asini sono animali molto intelligenti e affettuosi, esattamente il contrario di quanto recita il luogo comune. La mungitura delle asine produce circa un litro di latte per capo ogni volta. La mungitura a mano, praticata dai piccoli allevatori artigianali è più sana: la carica batterica del latte munto a mano è molto minore di quello ottenuto con i macchinari. Un latte più puro, non contaminato, mantiene tutte le sue prerogative e risulta un prodotto migliore sia nell’impiego alimentare che in quello cosmetico.
Continua a leggere

Succo di bergamotto, benessere per l’organismo

Succo di bergamotto bottiglia

È una tra le risorse più conosciute e utilizzate dall’uomo e, oggi, anche un prodotto utile al benessere del nostro organismo. Stiamo parlando del bergamotto che, dopo aver conquistato il settore delle essenze, si sta gradualmente imponendo sulla nostra tavola con un succo dissetante e piacevole, apprezzato soprattutto nelle stagioni più calde.

Continua a leggere

Ginseng, energia naturale per gli sportivi

ginseng

Il ginseng rosso coreano è alleato degli sportivi.

Oltre che per il contrasto all’ipertensione è, infatti, riconosciuto anche per un’altra peculiarità: il prodotto, infatti, aumenta la resistenza del nostro corpo agli sforzi fisici. Può essere considerato un vero e proprio integratore alimentare utile sia negli sport di potenza (sollevamento pesi) che per quelli di resistenza (ciclismo, corsa, nuoto).

Continua a leggere