Tè allo zenzero, depurativo e digestivo: tutte le proprietà

Lo zenzero o ginger è il rizoma ricavato dallo Zingiber officinale, pianta erbacea perenne originaria dell’Asia usata da millenni come spezia, dalle diverse e note proprietà benefiche. Lo zenzero emana un profumo canforato, fresco e aromatico, il sapore è pungente e intenso, per una spezia molto usata in cucina per arricchire e condire piatti e pietanze più o meno sofisticate.

Proprietà dello zenzero o ginger 

Il rizoma dello ginger viene usato anche per fare alcolici e tra le sue proprietà ricordiamo quelle di favorire la digestione, di essere un ottimo antisettico, antinfiammatorio e antiossidante naturale. Lo zenzero ha anche proprietà drenanti e antidolorifiche oltre a essere un valido aiuto nei casi di inappetenza, meteorismo, gastrite, flatulenza e gonfiore intestinale.  Continua a leggere

Come aprire un laboratorio artigianale?

Come aprire un’attività artigianale? Quali sono i passaggi da compiere per trasformare quella che può essere la propria passione in un mestiere? Aprire un laboratorio con annesso negozio artigianale richiede un iter abbastanza lungo.

Aprire un’attività artigianale: piano di business e iter burocratico

In linea di massima i passi e gli adempimenti necessari sono: realizzare un business plan, ottenere l’autorizzazione sanitaria dall’Asp competente (ove richiesta), aprire una partita Iva, iscriversi alla Camera di commercio e registrarsi all’Albo delle Imprese Artigiane. Continua a leggere

Prodotti artigianali per difendere la pelle dei bambini in estate

Proteggere le pelle dei più piccoli dagli effetti indesiderati dell’esposizione solare è molto importante, specie in estate al mare. Contro i raggi ultravioletti serve una crema solare ad altissima protezione (50+) ma c’è tutta una serie di prodotti estate bimbi per prendersi cura della loro pelle.

In questo periodo dell’anno la cute ha bisogno di essere maggiormente idratata, inoltre ci si lava più spesso, capita di frequente che si facciano più docce al giorno. Ecco perché è importante scegliere prodotti naturali, bio e certificati che rispettino il pH (o+) della pelle delicata dei più piccoli.  Continua a leggere

Dormire bene: cibi che aiutano a conciliare il sonno

Dormire bene è importantissimo per recuperare le energie e affrontare al meglio la giornata. Non sempre si va a letto del tutto sereni sereni e se il periodo lo richiede, oltre a rimedi naturali per dormire meglio, possiamo approfittare di alcuni alimenti pro sonno che in virtù delle loro proprietà conciliano il riposo.

Alimenti pro sonno per dormire meglio: dalle ciliegie alle noci

Ciliegia: le ciliegie, e in particolare il succo di ciliegia, secondo una ricerca della Louisiana State University aiuta a dormire meglio. L’esperimento ha riguardato diversi adulti insonni ai quali sono stati somministrati 250 grammi di succo di ciliegia due volte al giorno per due settimane. Continua a leggere

Mulino a pietra: dopo millenni è ancora garanzia di farine genuine

Il mulino a pietra è uno dei mezzi più antichi usati per la macinazione dei cereali, quindi per la produzione di pane, pasta e altri prodotti da forno. Il suo antenato è il mortaio in pietra con pestelli di legno o altro materiale duro e rulli che venivano fatti rotolare su piccole macine.

Verso il 1000 a.C., in Grecia, vennero introdotte nelle macine due blocchi di pietra, quello sottostante fisso e quello superiore mobile, in modo da schiacciare il grano che veniva posto in mezzo grazie al lavoro e alla forza di uomini e animali. Successivamente le macine cominciarono a usare diversi tipi di ruote idrauliche, per poi arrivare ai mulini a vento: una ruota a pale veniva azionata dal vento e faceva muovere le macine attraverso ruote dentate.   Continua a leggere

Tra prosecco e tartufo, rivelati i prodotti italiani più cercati dai turisti stranieri

Sono sempre di più i turisti stranieri che scelgono di visitare il nostro Paese attirati dalla nostra variegata offerta enogastronomica: nel biennio 2017-2018 infatti è cresciuto del 70% l’interesse dei danesi, del 21% quello dei francesi, del 20% quello dei belgi e del 14% degli abitanti dei Paesi Bassi.

Continua a leggere

Siero viso antietà: i migliori prodotti eco-bio

Una volta compiuti i 30 anni è bene cominciare a inserire nella propria skincare routine quotidiana un siero viso oltre ai saponi detergenti e alle creme idratanti. Si tratta infatti di un prodotto che, meglio di altri, aiuta a mantenere la pelle giovane ed è fondamentale scegliere quello con gli ingredienti più adatti alla nostra pelle e al nostro scopo. Inoltre è assolutamente consigliato optare per sieri viso eco-bio di fattura artigianale, che garantiscono prodotti naturali, senza controindicazioni e dai prezzi più contenuti rispetto ai grandi marchi che costano una fortuna solo perché sono famosi e investono molto in pubblicità. Quello che conta sono gli ingredienti e i prodotti artigianali ne usano di naturali, senza ricorrere a sostanze chimiche, come invece si fa a livello industriale.

Continua a leggere

Capelli colorati: la beauty routine per evitare secchezza e doppie punte

I capelli colorati sono difficili da gestire, soprattutto nel caso in cui si utilizzino tinture che contengono sostanze chimiche ed è così per la grandissima maggioranza delle tinture utilizzate nei saloni di bellezza, anche quelli che vi dicono che stanno utilizzando “tinture naturali”. Le conseguenze si vedono abbastanza presto: la tintura si “scarica” abbastanza rapidamente, ossia il colore tende a cambiare lavaggio dopo lavaggio e i capelli diventano più secchi.

Continua a leggere

Quali tisane bere d’estate?

Sebbene siano spesso considerate delle bevande prettamente invernali, le tisane, in realtà, andrebbero bevute tutto l’anno, in tutte le stagioni. In fondo basta solo una piccola accortezza nel periodo caldo: prepararla qualche ora prima rispetto al momento in cui si intende berla e lasciarla raffreddare, o a temperatura ambiente, o in frigo.

Continua a leggere

Xylella fastidiosa, la diagnosi precoce arriva dal cielo

Da quando ha fatto la sua comparsa per la prima volta nel 2013 la Xylella fastidiosa, pericolosissimo batterio patogeno che colpisce circa 350 specie di piante ma soprattutto gli ulivi(quelli pugliesi nel nostro Paese ma anche quelli sparsi in tutto il Mediterraneo), ci si interroga in tutta Europa sulle possibili strategie da mettere in campo.

Adottabili non solo per fermare il contagio ma anche e soprattutto per curare gli alberi che sono già stati colpiti dall’infezione: al momento infatti non esistono cure contro le patologie legate alla xylella, che ha fatto una vera e propria strage di ulivi soprattutto in Salento, provocando enormi danni anche economici. Continua a leggere