Mobili e Brianza, un’affascinante storia italiana

Nonostante nell’ultimo ventennio abbia dovuto affrontare una profonda crisi in Brianza il comparto del mobile continua a portare avanti il suo lavoro, puntando sulla qualità e sul valore della manodopera, aggiungendo sempre nuovi capitoli alla sua affascinante storia.

Una storia che affonda le sue radici nell’Ottocento: come spiega Storie Dimenticate la lavorazione del legno iniziò a diffondersi all’inizio del secolo tra i contadini brianzoli, che gradualmente abbandonarono la poco redditizia agricoltura e la altrettanto poco redditizia tessitura, che veniva svolta nei mesi di pausa agricola, per dedicarsi a questo nuovo impiego. Questo avvenne per una questione economica e perché in quel periodo vennero costruite nella zona numerose ville nobiliari, come Villa Tittoni a Desio o la stessa Villa Reale di Monza, che avevano bisogno di arredi (per i nobili era molto più conveniente commissionarli in loco). Continua a leggere

Bellezza e cura delle unghie

Le unghie sono un tessuto corneo prodotto dall’epidermide. Si trovano sull’estremità delle dita – di mani e piedi – e servono per proteggerle e per migliorarne la sensibilità, soprattutto quando si devono manipolare gli oggetti.

Appaiono di colore rosa a causa del sangue sottostante, presente all’interno del derma, ma una volta che un’unghia viene tagliata assume un colore bianco-giallastro. Continua a leggere

Carenza ed eccesso di calcio: sintomi ed effetti

Il calcio è il minerale più presente nell’organismo umano, pari a 1,5-2% del peso corporeo complessivo. Oltre il 99% del calcio si trova nelle ossa dello scheletro, il rimanente 1% nel plasma e nei liquidi extra cellulari. Il calcio è fondamentale per lo sviluppo delle ossa e dei denti oltre a essere importantissimo per altre funzioni essenziali come la contrazione dei muscoli e dei vasi sanguigni, la trasmissione nervosa, la vasodilatazione e la secrezione di ormoni.   Continua a leggere

PAT: le categorie di prodotti agroalimentari tradizionali italiani

Il PAT (prodotti agroalimentari tradizionali italiani) è un riconoscimento che viene predisposto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in collaborazione con le singole regioni. Introdotto nel 1999 identifica tutti quei prodotti che vengono ottenuti utilizzando metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura «consolidati nel tempo, omogenei per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai 25 anni», come spiega il MiPAAF. Sono quindi tutti quegli alimenti e bevande legati profondamente ad un territorio molto ristretto, nonché unici nel loro genere. Continua a leggere

Cereali antichi, il Teff: caratteristiche, proprietà e usi in cucina

Il teff è un antico cereale, come l’amaranto e la spelta, molto energetico e privo di glutine che è originario dell’Africa e in particolare dell’Etiopia e dell’Eritrea. Praticamente sconosciuto in Occidente fino a poco tempo fa, negli ultimi anni se stanno apprezzando le numerose qualità anche in questa parte del globo. I semi del cereale teff sono molto piccoli sia alla versione rossa (scura) sia in quella chiara, ritenuta più pregiata. In Africa, soprattutto del Nord, il teff viene impiegato per fare un tipo di pane ricco di proteine che si chiama injera (nella foto in alto). Continua a leggere

Restare abbronzati anche dopo le vacanze: ecco come

Come mantenere l’abbronzatura dopo le vacanze? Se vogliamo tornare al lavoro con la tintarella presa ancora ben visibile esiste tutta una serie di accorgimenti. Vediamo quali sono.

Mantenere l’abbronzatura dopo le vacanze

Cosa mangiare. Per prima cosa dobbiamo prestare attenzione a quello che mangiamo. Possiamo “esagerare” con frutta e verdura, specie se contengono betacatotene, che agisce direttamente sul ciclo della melanina, proteina che sovrintende alla cromaticità della pelle umana: se la sua concentrazione cala anche l’abbronzatura ne risente. Cosa mangiare allora sul finire dell’estate? Carote, pomodori, cetrioli e  melanzane e tra la frutta quella che contiene buone percentuali di vitamina C: limone e arance a parte, meloni, fragole, albicocche e ciliegie. Continua a leggere

Fillossera, l’insetto che spaventa i viticoltori

La fillossera è il nome con cui si identifica una malattia che colpisce le viti, ma anche il leccio e la quercia, causata insetti fitofagi (fillossera della vite e della quercia) appartenenti alla famiglia dei Phylloxeridae.

La fillossera della vite, originaria del Nord America, è arrivata nella seconda metà dell’Ottocento in Europa, provocando nel giro di pochissimi anni danni ingenti alla vitivinicoltura. Questo afide infatti depone, sul finire dell’estate, un uovo sul ceppo, che si schiude in primavera dando vita alla cosiddetta fondatrice. Continua a leggere

Oli vegetali per capelli: come scegliere quello giusto

Gli oli vegetali sono una soluzione semplice ed efficace per molti problemi dei nostri capelli. Basta scegliere l’olio giusto per avere la chioma che si desidera, lucente, morbida e setosa. Ma, appunto, com’è che si trova l’olio più adatto alla propria situazione?

Intanto diciamo che tutti i principali oli vegetali puri, da quello di Argan a quello di semi di lino, dall’olio al germe di grano a quello di cocco fino all’olio di camelia, nutrono e allo stesso tempo proteggono i nostri capelli, rendendoli più luminosi e disciplinati, sono infatti degli ottimi alleati contro l’effetto crespo. Inoltre sono un valido aiuto anche per ridare lucentezza ai capelli colorati, grazie alle loro proprietà ristrutturanti, antiossidanti e idratanti. Grazie agli oli vegetali la durata del colore sui capelli aumenta e non si “scarica” troppo rapidamente. Continua a leggere