Qual è il miglior sale da cucina al mondo?

Fior di sale

Qual è l’ingrediente più adatto per insaporire, nel migliore dei modi, i nostri piatti?

Naturalmente il fior di sale della Sardegna. Gli appassionati dei fornelli, oltre che i grandi chef, conoscono bene le proprietà di questo prodotto dalla natura grezza ma dal sapore raffinato, in grado di impreziosire tutti i tipi di piatti.

Definito anche il caviale del sale, il fior di sale è il primo cristallo che si forma sulla superficie dell’acqua nelle vasche di evaporazione, al verificarsi di specifiche condizioni atmosferiche determinate da umidità, salinità dell’acqua e vento. Per questa ragione, come racconta un articolo pubblicato da Artimondo Magazine, la sua raccolta (a mano) avviene solo nel periodo estivo, sessanta giorni all’anno.

Raro e delicato, la particolarità consiste in una qualità assai importante: questo tipo di sale non viene raffinato e mantiene, quindi, tutti i minerali che si ottengono con l’evaporazione dell’acqua marina. È, inoltre, un prodotto iposodico, non addizionato con antiaddensanti o conservanti. È, infine, più delicato del comune sale da cucina, appare più umido e opaco. I più importanti cuochi gourmet al mondo consigliano di utilizzarlo “a crudo”.

In Sardegna alcuni artigiani hanno cominciato, negli ultimi anni, a sfruttarne le sue qualità. In quest’ottica, sono sorte alcune realtà aziendali specializzate nel recupero e nella lavorazione del fior di sale.

La sua raccolta è molto complessa: una volta raccolti, i cristalli di sale vengono aromatizzati o biologici con prodotti provenienti dalle migliori produzioni locali della regione come arance, mandarini, limoni, bacche di mirto, olive, zafferano e pepe.

Il fior di sale è un prodotto molto raro, non è facile da trovare nei supermercati. Il modo più semplice per acquistarlo è certamente il web, dove alcuni artigiani hanno iniziato a promuoverlo con l’obiettivo di diffonderne le peculiarità in Italia e nel mondo.

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