Dolci e “bollicine” artigianali per festeggiare San Valentino

Che la giornata dedicata all’amore abbia inizio: oggi si celebra San Valentino, protettore degli innamorati. Un buon motivo, come ogni anno, per stupire il proprio partner condividendo un momento davvero speciale.

Diciamolo chiaramente: il 14 febbraio non è un’occasione indicata per una cena al ristorante. Troppa ressa, innanzitutto, e poi il rischio di privarsi della tenerezza e della riservatezza della propria casa. Magari attorno a una tavola imbandita e un menu preparato con le proprie mani: cucinare è, sempre, un vero e proprio atto d’amore.

Non può certamente mancare un’ottima bottiglia di vino: si sa, con una buona “bollicina”, prodotta da un viticoltore attento, si va sempre sul sicuro. Il vino (anche liquoroso) è, infatti, uno dei particolari più importanti che possono fare la differenza tra una cena buona e una serata indimenticabile.

Ma San Valentino è anche la festa “più dolce dell’anno”: accanto a un buon calice, dopo un tête-à-tête a lume di candela, non possono assolutamente mancare i cioccolatini. Anche la scelta di questi piccoli dettagli non deve mail essere banale a San Valentino: la delicatezza, la bontà e la bellezza di un prodotto artigianale, in questi casi, non ha prezzo. Occorre, poi, cercare di ragionare un po’ fuori dagli schemi e pensare a qualcosa originale: i maître chocolatier italiani di Artimondo, per esempio, realizzano a mano alcune piccole sculture.

A una donna che ama vestire alla moda, per esempio, è possibile far assaporare una borsetta in cioccolato; la coppia che ama viaggiare può, inoltre, regalarsi una scatola con i principali simboli delle più note città del mondo realizzati in cioccolato. Un modo per scegliere simpaticamente la prossima meta.

L’artigianato per i cultori di San Valentino rappresenta, dunque, una vera e propria miniera d’oro di opportunità. Basti pensare alle specialità locali al cioccolato, dai mostaccioli alle nocciole ricoperte, oltre al classico “bacio” (anch’esso artigianale) il 14 febbraio non può proprio mancare.

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