Variazioni dell’attività artigiana: cosa fare quando si perdono i requisiti

L’artigiano imprenditore può modificare i dati relativi alla sua attività usando il modello di Comunicazione Unica (ComUnica) da presentare all’Albo imprese artigiane in modo da adempiere a tutti gli obblighi previsti per il Registro delle imprese, per i fini fiscali e previdenziali.

La Comunicazione Unica per le variazioni dell’attività artigiana è d’obbligo per le imprese individuali e familiari, per le società di persone come Sas e Snc e per quelle di capitali come le Srl unipersonali e pluripersonali.

La Comunicazione Unica ha validità anche per gli adempimenti per l’Albo imprese artigiane e si può presentare sia online sia in modo cartaceo presso la Camera di Commercio.

Nei casi di variazione di attività artigiana la Comunicazione Unica aggiorna le informazioni dell’archivio del Registro delle imprese in relazione ai cambiamenti dell’indirizzo dell’impresa, dell’indirizzo di residenza del titolare o del socio, dei dati anagrafici del titolare o del socio, della variazione dell’attività svolta o della forma giuridica della realtà produttiva.

Come si perdono i requisiti di artigiano 

Nel caso di variazioni di attività che fanno perdere i requisiti di artigiano le imprese individuali devono denunciare la nuova situazione all’Albo delle imprese artigiane entro 30 giorni.

Come si fa? Con un modello ad hoc in bollo con firma semplice del titolare e Modello L2 di variazione attività in modo da chiedere l’iscrizione nella sezione piccoli imprenditori o in altra sezione del Registro delle Imprese.

Invece se in seguito alla modifica dell’attività sono le società a perdere i requisiti di artigiano, la denuncia va fatta sempre entro 30 giorni all’Albo delle imprese artigiane con un modello apposito predisposto in bollo con firma semplice del legale rappresentante accompagnato dal Modello S5 telematico per la variazione o cessazione dell’attività.

I requisiti di artigiano si posso perdere anche per variazioni della loro forma giuridica, se una società si trasforma in una forma non prevista dalla Legge 443/85 (la legge quadro sull’artigianato) ma anche se si supera il numero massimo di dipendenti.

Le società entro 30 giorni dalla data di trascrizione da parte del Registro imprese dell’atto di modifica societaria devono denunciare la variazione all’Albo delle Imprese Artigiane.

Per le imprese individuali e le società che a seguito del superamento dei limiti dimensionali, per ulteriori motivazioni e senza modifica dell’attività perdono i requisiti di artigiano la comunicazione va effettuata sempre entro 30 giorni con il modello appositamente predisposto in bollo e la firma semplice del legale rappresentante.

Per le sole imprese individuali serve anche il Modello L2 per iscriversi in un’altra sezione del registro. Se si fa tutto entro il termine dei 30 giorni non si deve allegare niente altrimenti i moduli vanno integrati da documenti o autocertificazioni come quella sul libro unico del lavoro, sulla busta paga e sulla cessazione INAIL della società.

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