Artigiani, contributi Inps in aumento: prima rata entro il 16 maggio

Contributi previdenziali per gli  artigiani in aumento anche nel 2018, per un trend di crescita costante negli ultimi sette anni. Sia per gli artigiani sia per i commercianti (le legge ha fatto scattare per tutte e due le categorie la stessa percentuale di aumenti) la prima scadenza dell’anno è tra 10 giorni esatti, il 16 maggio. Entro questa data va versata la prima rata trimestrale.

L’aumento dei contributi previdenziali per artigiani e commercianti 2018 sconta un doppio aggravio, risente cioè sia dell’effetto del decreto Salva Italia del 2011 del governo Monti, sia dell’incremento del minimale di reddito, rivalutato quest’anno dell’1,1% in base all’indice Istat. Per minimale si intende l’imponibile minimo su cui calcolare i contributi.

Contributi previdenziali per gli artigiani 2018: aliquota base al 24%

In soldoni, un artigiano pagherà quest’anno un contributo minimo pari a 3.778 euro, la bellezza di 109 euro in più rispetto ai 3.669 euro di 12 mesi fa quando l’aggravio era stato di 70 euro. Per un commerciante stessa storia, aumento di 109 euro, passando da 3.683 a  3.792 euro.

Gli aumenti dei contributi previdenziali per gli artigiani erano stati stabiliti per raggiungere l’aliquota contributiva base del 24%, con quest’ultimo ultimo incremento il tetto è stato raggiunto. L’aliquota contributiva base 2018 si è così stabilizzata al 24% per gli artigiani e al 24,09% per i commercianti. Questo è insomma l’ultimo anno in cui si applica il contributo aggiuntivo in base a quando stabilito dalla Legge di Stabilità del 2014.

Dai 270 euro spesi in più nel 2012 ai 160 euro in più del 2013, gli aumenti dei contributi sono stati poi pari allo 0,45% fino a quest’anno. L’aumento delle aliquote contributive, in totale salite del 4% (per oltre 800 euro di aumenti complessivi), ha lo scopo di far intascare un assegno pensionistico più corposo.

L’unica agevolazione prevista ha riguardato e riguarda i giovani, o meglio i giovanissimi, artigiani e commercianti che possono beneficiare di uno sconto sull’aliquota contributiva pari al 3% purché siano under 21. I giovani artigiani possono quindi pagare il contributo al 21% e i commercianti al 21,09%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *