Come proteggersi da zanzare, vespe e tafani in modo naturale

L’invasione di insetti e parassiti nelle nostre case e nei nostri giardini ormai è in atto per tutto l’anno, non solo d’estate come avveniva fino a poco tempo fa. I cambiamenti climatici hanno esteso il periodo di azione di questi fastidiosi nemici della nostra pelle e delle nostre piante.

Molti di voi saranno tentati di trovare rapide soluzioni affidandosi agli insetticidi, ma occorre ricordare che questi prodotti sono dei biocidi e dunque danneggiano anche altri esseri viventi oltre agli insetti: in poche parole, fanno male anche a noi. È vero, non ci stecchiscono come fanno con gli insetti, ma sono nocivi e possono procurarci danni all’epidermide e al sistema nervoso, soprattutto nel caso in cui contengano il principio attivo DEET, che è contenuto anche nelle creme e nelle lozioni usate come repellenti per le zanzare e applicate direttamente sulla pelle.

Per fortuna ci sono tantissimi metodi assolutamente naturali e anche molto economici che ci vengono incontro sia per proteggere noi stessi, sia per proteggere la nostra casa. Vediamoli qui di seguito.

Rimedi naturali contro gli insetti

Per proteggere la pelle da insetti fastidiosissimi come zanzare, vespe, tafani e i pericolosi calabroni, si possono usare essenze naturali come menta, eucalipto, lavanda, limone, niaouli e tea tree.

Si può ottenere un spray mettendo qualche goccia di uno di questi oli essenziali in acqua e vaporizzarli sul corpo, quanto meno sulle parti esposte. Tra l’altro sono tutte essenze che, mentre agli insetti risultano terribilmente sgradevoli, all’uomo fanno bene perché aiutano a rilassarsi e a concentrarsi.

Molto utile anche l’olio di andiroba, un frutto dell’Amazzonia dal quale si ottiene un estratto ricco di acidi grezzi essenziali che nutrono la pelle, la rendono più elastica e tengono lontane le zanzare.

Lo sapete che si può prevenire la puntura di insetto anche con l’alimentazione? Mangiando aglio, peperoncino, lievito di birra e altri alimenti ricchi di vitamina C e di vitamina B il nostro sudore diventa sgradevole per gli insetti e non ci pungeranno.

Quando gli insetti ci hanno già punto?

Ma se è ormai troppo tardi per usare metodi che prevengano le punture di insetto e ci ritroviamo già con una fastidiosa puntura? Nessun problema, ci sono metodi naturali anche per smettere molto presto di soffrire.

Prima di tutto, quando veniamo punti da un insetto, dobbiamo subito togliere il pungiglione e far uscire un po’ del nostro sangue, poi disinfettare con acqua ossigenata e per ridurre immediatamente il prurito, il gonfiore e il rossore ci sono varie possibilità, a seconda di quello che abbiamo a portata di mano:

– strofinare foglie di prezzemolo sulla puntura
– spremere sulla puntura il gambo della cipolla
– utilizzare il lattice bianco che fuoriesce dai rami di fico

Dopo aver usato uno di questi rimedi applicate anche un po’ di ghiaccio.

Anche in questo caso può tornare utile l’olio essenziale di lavanda, che, oltre a essere un repellente per gli insetti, ha anche proprietà lenitive, cicatrizzanti, antibatteriche e antinfiammatorie ed è dunque utilissimo come dopopuntura. Lo si può mescolare con olio di mandorle dolci o con burro di karatè, tutte sostanze naturali e preziose, che fanno bene alla pelle rendendola anche più elastica.

Se andate in giro in campagna o al mare e potreste non avere con voi nessuno di questi rimedi, allora premunitevi e portate in borsa un gel di aloe, la tintura madre oppure una crema di calendula, che potete applicare sulle punture di insetto per avere immediato sollievo.

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